Il sindaco Gaetano Cimmino non ha dimenticato la promessa dei 2000 posti auto da regalare agli stabiesi. A confermarlo è lo stesso primo cittadino a StabiaChannel ad un anno dalla sua vittoria al ballottaggio contro Andrea Di Martino. I primi passi in avanti per realizzare le nuove aree di sosta si sono registrati con l’approvazione del progetto per la realizzazione di circa 200 stalli in via Regina Margherita, nell’ex falegnameria. E mentre si stanno portando avanti delle trattative con le Ferrovie dello Stato per l’ampliamento del parcheggio, il primo risultato concreto si ha quest’oggi con l’apertura dell’area a ridosso delle Antiche Terme fino al 15 settembre. Qui ci saranno a disposizione 140 posti auto, di cui 8 per diversamente abili, e 30 motocicli. Sono previste una tariffazione unica per la fascia oraria diurna tra le ore 7.00 e le ore 20.00 e un’altra per la fascia serale tra le ore 20.00 e le ore 2.00. Un servizio di navette consentirà il trasporto degli utenti presso i lidi di Pozzano.
«Anche per i parcheggi abbiamo programmato – ha spiegato il sindaco Cimmino -. Le aree utili le abbiamo già individuate (nei pressi del quartiere Cmi) e puntiamo all’apertura nei prossimi mesi. I cittadini potranno poi raggiungere il centro con le navette. Il tutto è collegato anche al piano mob
ilità al quale sta lavorando l’assessore Gianpaolo Scafarto. Fra qualche settimana chiuderemo il lungomare al traffico veicolare e presto tutte le strade dello shopping. In quel momento risulterà fondamentale la stazione delle Ferrovie dello Stato».
A riguardo è opportuno chiarire che Rfi ha già manifestato la volontà di smantellare la stazione e sopprimere la linea Castellammare – Torre che sarebbe sostituita da trasporti su gomma. Il sindaco, però, prima dell’eliminazione che al momento sembra inevitabile, sta cercando di ottenere la riqualificazione dell’intera fermata e tratta con la realizzazione di un tram leggero che colleghi i futuri parcheggi periferici al centro città. Si potrà poi accedere al parcheggio della Ferrovia anche da traversa Mele considerato che il corso potrebbe essere chiuso al traffico nell’ambito del piano mobilità. Niente da fare invece per il parcheggio sotterraneo di piazza Unità d’Italia dove i ritrovamenti archeologici hanno di fatto bloccato il cantiere.
Tanti progetti, tante idee per l’amministrazione comunale che si appresta ad inaugurare la rivoluzione nel settore della viabilità. Il tutto per rendere la città a portata di tutti eliminando le auto dal centro e garantendo sicurezza ai tanti stabiesi.