Stuprata a 12 anni, la polizia cerca un altro membro del branco. Sarebbe in fase di identificazione un altro ragazzo che avrebbe preso parte alle violenze sessuali subite da una 12enne di Gragnano nello scorso mese di aprile. Nel registro degli indagati della Procura dei minori di Napoli ci sono tre minorenni mentre un altro è ancora ricercato dalla polizia. Vanno avanti le indagini del commissariato stabiese per far luce sulla denuncia presentata dalla ragazzina dopo un incubo da cui è uscita grazie all'allarme lanciato dai prof della sua scuola che hanno notato atteggiamenti strani e segni sulle braccia. Poi la convocazione dei genitori e la confessione tra le lacrime. La 12enne ha raccontato di essere stata portata in un appartamento dopo che uno del branco l'aveva fatta salire suo scooter mentre era in villa comunale. Poi è stata accerchiata da quattro ragazzi che hanno abusato di lei riprendendo le scene con i lor
o smartphone. Video e foto per ricattarla e minacciarla, la possibilità che i ragazzi avrebbero pubblicato sul web quelle immagini ha bloccato la 12enne tanto da tenersi un fardello così pesante tutto per sé. Ora la Procura ha nominato un consulente tecnico che analizzerà i files dei telefoni per verificare l'eliminazione di "prove". Al setaccio della polizia sono anche le chat e le conversazioni tra i ragazzi, una indagine che prosegue a ritmo serrato per delineare bene i contorni della vicenda e le responsabilità di ognuno dei membri del branco. Intanto le difese dei tre indagati hanno già chiesto un interrogatorio ai magistrati per chiarire la loro posizione, un faccia a faccia con gli inquirenti che potrebbe avvenire già in questa settimana.