Questa mattina, presso la spiaggia di Rovigliano adiacente alla foce del fiume Sarno, si è svolta l’iniziativa di pulizia organizzata dal Circolo Legambiente Woodwardia nell’ambito di “Clean Sea Life”, il progetto Europeo di cui Legambiente è partner, che ha come obiettivo quello accrescere l’attenzione del pubblico sui rifiuti marini e di promuoverne l’impegno attivo e costante.
Particolarmente significativo il punto scelto per questa iniziativa. Un luogo, quello di Rovigliano, meta dell’abbandono di rifiuti di ogni genere, dagli scarti di lavorazione edile al pericolosissimo amianto. Oltre, ovviamente, ai tanti rifiuti portati dal mare che restituisci così all’uomo ciò che questi getta nella acque dei fiumi e dei mari stessi.
«Siamo qui per riportare alla bellezza un luogo già bello di suo, aggiungendo una denuncia fatta sulla cattiva depurazione -spiega Maria Teresa Imparato, presidente di Legambiente-. Oggi invece proviamo a denunciare la gran quantità di plastica che arriva a valle. Non è possibile non governare un fiume di soli 24km. Chiediamo a tutti i sindaci di coordinare una tarkforce per scrivere la parola fine ad una situazione che ormai sta degenerando. È soprattutto fondamentale cambiare
lo stile di vita dei cittadini, facendo della prevenzione. Utilizzare la plastica con più attenzione, dato che questa ha una grave conseguenza sull’ambiente: ad esempio le stoviglie usa e getta, nonostante a breve scompariranno. Si parla di danno alla biodiversità marina, di un materiale che non si biodegrada facilmente. Un danno accertato dagli enti internazionali che fanno ricerca anche sulla salute umana.»
Nutrita la partecipazione di giovanissimi che, oltre a rendersi parte attiva nella pulizia della spiaggia, hanno anche voluto lanciare messaggi di sensibilizzazione e di coinvolgimento.
«Siamo qui per l’attività Clean Sea Life e il nostro slogan è l’impegno a non lasciare rifiuti di nessun tipo a terra -affermano i ragazzi-. Mi impegno a non usare plastica e a sensibilizzare parenti e amici a fare altrettanto. Allo stesso tempo mi impegno a rimuovere rifiuti per strada che una volta decomposti di riducono in pezzi minuscoli difficili poi da recuperare. L’attività svolta oggi è in linea con quello che facciamo e con quello in cui crediamo. Speriamo la gente accorra per dare il proprio contributo. Non è solo un’iniziativa per migliorare la situazione, ma per di sensibilizzare e dunque coinvolgere anche giovani che possano dare un contributo.»