«Non riusciamo a trovare parole per commentare la notizia». I cittadini del Ponte Persica, frazione tra i comuni di Castellammare di Stabia e Pompei, non riescono a digerire la decisione,annunciaa sabato dall'assessore regionale alle Attività produttive Antonio Marchirolo, circa la definitva chiusra della stazione Circum della zona. Un servizio di trasporto che sarà sostituito da bus.
«Abbiamo chiesto a più riprese di salvare l’unico punto di collegamento al centro città e alle città limitrofe - fanno sapere dal comitato Quartieri Uniti - ma, così facendo, la periferia nord è stata condannata all’isolamento. Già contrastammo fortemente l’assurda propo
sta della precedente amministrazione stabiese, guidata da Antonio Pannullo, orientata alla realizzazione di un percorso pedonale di ben ottocento metri tra la stazione suddetta e quella di Moregine. Il nostro messaggio è rimasto del tutto inascoltato e ad l’EAV sembra voler procedere per la sua strada sopprimendo per sempre la stazione di Ponte Persica, disinteressandosi agli effetti drammatici di tale decisione. Famiglie, bambini, lavoratori e anziani resteranno isolati e senza soluzioni alternative. Perché, ribadiamo, il progetto della passerella non è per nessuna ragione una valida soluzione. Lanciamo un ultimo appello a tutti i responsabili di questa decisione: salvate la nostra stazione, salvate il nostro futuro».