Finalmente anche a Castellammare di Stabia arriva la Onlus "Plastic Free" per ripulire la città e il lungomare dalla plastica. Da diversi mesi si cercava un referente dell'associazione che potesse organizzare e occuparsi di tutti gli eventi di pulizia nel comprensorio stabiese e zone limitrofe. Finchè, non si è offerta volontaria Valentina Raffone una stabiese che ha deciso di dedicare il suo tempo all'attività di volontariato con lo scopo di restituire alla città il suo antico splendore. Non è un mistero che da tempo, anche dopo numerose denunce, molte zone della cittadina versano in condizioni di completo degrado e la spiaggia del lungomare è ricoperta di rifiuti di ogni genere. Per questo, in molti sperano nell'aiuto da parte della Onlus. "Plastic Free" è un movimento che ha avuto un rapidissimo successo su scala nazionale. L'associazione è nata a luglio del 2019 e oltre a salvare l'Italia dalla plastica monouso e spazzatura in generale ha l'obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità dei materiali plastici che inquinano e distruggono interi ecosistemi. Un importante passo avanti per la cittadina stabiese. StabiaChannel ha intervistato Valentina Raffone che ha risposto così alle nostre domande.
-Valentina, com'è organizzata la Onlus?
Allora, c'è un Presidente nazionale, Luca De Gaetano, e poi ogni regione ha il suo referente. Il referente della Regione Campania è Renato Venezia e poi per ogni città e provincia ci sono dei referenti. Ad esempio, io sono il riferimento per la città di Castellammare di Stabia appena la zona rossa ce lo permetterà. Io mi sono proposta per esserlo e sono stata accolta subitissimo visto che molte persone avevano scritto per pulire Castellammare ma non c'era un referente che potesse occuparsi della cosa.
– Cosa è stato fatto fino ad ora?
Eventi ufficiali per il momento purtroppo non ne ho potuti organizzare per via della zona rossa. Ma mi sono subito attivata per stabilire un contatto con il comune di Castellammare. Il comune mi ha ricevuto immediatamente. Inoltre, visto che non ci si può riunire, abbiamo fatto delle raccolte private io e mio marito che sono le uniche che possiamo fare in zona rossa. In due, abbiamo ripulito una zona dell'arenile che però si è subito rimbrattata di plastica. Il mal tempo dei giorni seguenti ha riportato sulla spiaggia altra spazzatura che viene dal mare. Inoltre, proprio oggi sono stata contattata dal referente di un'associazione molto importante che si occupa della tutela delle tartarughe marine che cercava da molto tempo un referente su Castellammare e quando ha saputo la notizia mi ha telefonato per collaborare dato che "Plastic Free" combatte anche per la tutela di questo splendido animale marino che sempre di più viene minacciato nei nostri mari. Nella zona del Sarno e di Rovigliano, c'è tanto da fare per questo appena la zona rossa ce lo permetterà ci mettiamo in moto.
-L'evento del 18 aprile cosa riguarda?
Domenica 18 aprile ci sarà una raccolta di rifiuti nazionale. Ci sono circa 150 città che si attivano contemporaneamente in tutta la nazione italiana e lo scopo è di raccogliere in sole tre ore 100.000 kg di plastica. Il nostro punto di riferimento in quella giornata è il Garigliano, perchè ci attiviamo insieme alla Regione Lazio. Cercherem di pulire le due sponde del Garigliano. Noi puliremo quella campana e i volontari laziali l'altra parte. In realtà, non sappiamo se questo evento riusciamo a farlo o meno per via della zona rossa. Noi
intanto ci attiviamo. Quindi, chi volesse partecipare può farlo.
– Come si fa ad iscriversi?
Basta andare sulla pagina nazionale plasticfree.it, si fa una piccola donazione che un minimo di 15 euro e ci si iscrive. Oppure si può seguire semplicemente la pagina su Instagram e Facebook, inserirsi nel gruppo Plastic Free Campania e seguire tutti i nostri eventi. Poi si sentirà sicuramente parlare di noi, poichè i nostri sponsor sono Flowe, l'unico produttore al mondo di carte e bancomat in legno, e Caffè Borbone. Poi, noi siamo una Onlus e viviamo di donazioni anche piccole. Ad esempio, per partecipare alle nostre raccolte ci vuole la nostra maglietta che si può comprare o a volte agli eventi si regala. Il comune, dal canto suo si mette a disposizione fornendoci buste della spazzatura e guanti. È tutto organizzato seguendo le normative.
-Valentina, in molti si chiedono, una volta raccolti i rifiuti come si smaltiscono? Dove vanno a finire?
Allora, noi raccogliamo tutto tranne materiali pericolosi, ingombranti. Quindi, dall'indifferenziato a quello che può essere il polistirolo fino poi alla classica plastica. Il responsabile poi ha il compito di controllare che tutto venga differenziato in maniera corretta. Poi, quando una raccolta viene autorizzata dal comune perchè io prima della raccolta mi reco al comune, il comune mi compila una modulistica e comunico il luogo dove avviene la raccolta così il comune comunica a me dove lasciare i sacchi trasparenti con su bene scritto cosa c'è all'interno ed è poi lo stesso comune che si fa carico dello smaltimento. È l'unica cosa che noi chiediamo al comune. O altrimenti, a volte per essere più veloci ed efficienti, coi comuni stipuliamo proprio dei protocolli d'intesa ed evitiamo così il solito prolungarsi dei tempi e il chiedere ogni volta. Il protocollo funziona che noi ci mettiamo direttamente d'accordo con le agenzie di smaltimento. In quel caso il comune può avere anche la nostra bandiera e diventare così un comune "Plastic Free". Così come le bandiere blu per le spiaggie, esistono anche le nostre bandiere che attestano che il litorale sia plastic free.
-A breve che cosa farete?
Proprio a breve ci sarà una raccolta, siamo già d'accordo col comune. Stiamo solo aspettando che finisca la zona rossa. Non appena finisce la zone rossa, tempo dieci giorni e ci sarà una raccolta. Puliremo l'arenile piano piano, con la collaborazione dei volontari. Inizieremo dal Miramare in giù e poi in seguito man mano tutte le zone della città. Ci occuperemo anche del Fiume Sarno, questo è un capitolo un po' più difficile ma il problema c'è e lo combattiamo. Il punto qui è che per quanto riguarda il Sarno il problema non è solo di Castellammare ma si coinvolgono altri comuni come Pompei e Torre Annunziata e su Torre per il momento non c'è ancora nessuno. Piano piano però ci attiviamo sul territorio, già il fatto di essere presente è importante. E saremo anche presenti tra i giovani. Noi abbiamo anche dei progetti con le scuole e nel momento in cui si potrà fare saremo attivi anche nel coinvolgere le scuole dall'asilo alle superiori. E ogni percorso è studiato per le diverse età. Ad esempio, per le medie e le superiori coinvolgeremo nelle raccolte i ragazzi. Per noi tutto questo è un orgoglio grandissimo, in questi giorni dopo il servizio di Striscia la Notizia si sono affiliati anche Gerry Scotti e Michelle Hunziker. È importante che se ne parli, dunque e si partecipi a queste iniziative.