Cronaca

Casola di Napoli - Raid a colpi di fucile, indagini dei militari

La pista seguita è quella dello scontro tra bande che si contendono il predominio del narcotraffico di “erba” nel comprensorio dei Monti Lattari. 

di Federica Rispoli


L’agguato contro il 53enne C. O., avvenuto nella serata di martedì scorso a Casola di Napoli, sarebbe da inquadrare nello scontro tra bande che si contendono il predominio del narcotraffico di “erba” nel comprensorio dei Monti Lattari. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Castellammare e i militari della stazione di Gragnano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il raid è avvenuto nei pressi dell’abitazione di C. O.: l’uomo è stato colpito di striscio alla spalla da uno dei tre proiettili esplosi dai sicari. Il 53enne si è recato in ambula

nza presso l’ospedale “San Leonardo” di Castellammare dov’è stato dichiarato guaribile in dieci giorni. Secondo le prime ricostruzioni i malviventi avrebbero fatto fuoco con un fucile con colpi calibro 12 da una collinetta di fronte l’abitazione del 53enne, attendendo che l’uomo si palesasse al balcone. I criminali hanno sparato da lunga distanza per poi far perdere le proprie tracce. Nel passato di C. O. c’è anche la vicinanza a Mario Cuomo, alias “’o caniello”, il figlio del boss di Casola di Napoli ucciso nell’agosto del 2012 su un campo di calcetto a Gragnano.

Casola di Napoli - Agguato a colpi di fucile, un ferito


giovedì 21 gennaio 2016 - 10:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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