Attività anti – bracconaggio, sequestrate una posizione di richiamo notturno per gli uccelli e una postazione di uccellagione illecita. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo, insieme agli uomini del corpo forestale di Castellammare. Nel corso di una specifica attività di controllo, i militari hanno rinvenuto (in una zona periferica di Casola) una postazione di richiamo che emetteva un fo
rte suono per riprodurre il canto della “quaglia”. Sempre nella stessa operazione, i carabinieri hanno smantellato una postazione di uccellagione che catturava in modo indiscriminato ogni specie di uccelli. In particolare, il bracconiere aveva creato una barriera aerea in nylon, sorretta da pali e carrucole, issando la rete per ore durante il giorno e la notte. Una vera e propria trappola per i volatili che, rimanendo incastrati nella rete, nel tentativo di liberarsi muoiono soffocati.