"La Campania è stata una regione tra le più rigorose d'Italia, ma una cosa è il rigore altro è la stupidità. Ho appena finito di parlare con il commissario Figliuolo al quale ho detto che una volta completati gli ultra ottantenni e i fragili noi non intendiamo procedere per fasce di età. Dedicheremo la struttura pubblica a curare i fragili e le persone anziane ma lavoreremo anche sui settori economici perché se decidiamo di andare avanti solo per fasce di età, quando avremo finito le fasce di età l'economia italiana sarà morta". Cosi il governatore della Campania Vincenzo De Luca a Benevento.
«Al Commissario gen. Figliuolo - ha detto ancora De Luca - abbiamo comunicato che se entro questo mese non recupereremo i vaccini che ci hanno tolto, prenderemo iniziative clamorose. Intanto non partecipiamo più alle Conferenze Stato-Regioni perché non intendiamo essere presi in giro da nessuno. Poi pensiamo di tutelarci in tutte le sedi, anche giudiziarie, perché questo è un netto abuso a cui bisogna porre termine. L’altro scandalo a cui bisogna porre termine, e anche questo ho detto al Commissario Figliuolo, è la mancata attivazione di Aifa (l’Agenzia Italia del Farmaco) nella valutazione di altri vaccini, a partire da Sputnik. Il nostro obiettivo è innanzitutto tutelare la salute dei nostri concittadini e per questo non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno».
«A De Luca evidentemente non importa, a dispetto di ciò che tutti gli esperti d
icono ed al buon senso comune, che cosi facendo i cittadini delle fasce di età tra i 60 e gli 80 anni che stanno aspettando da tempo di essere immunizzati continuino a rischiare la pelle e ad ammalarsi gravemente saturando ospedali e terapie intensive - ha detto Tonino Scala, il coordinatore regionale di Sinistra Italiana - Inoltre minaccia di disertare la Conferenza Stato Regioni e di preparare azioni clamorose, in spregio del senso di responsabilità istituzionale che soprattutto in una fase drammatica come questa dovrebbe caratterizzare la condotta di ogni Presidente di Regione. Invece continua ad inveire contro tutti e tutto in un delirio di onnipotenza irrefrenabile ed in preda ad una ubriacatura di potere che necessita di una ferma ma improcrastinabile presa di posizione del governo, del suo partito e di tutte le forze politiche democratiche».
I vaccini in Campania sono in esaurimento e domani ci potrebbe essere la chiusura di tutti i centri vaccinali per esaurimento delle scorte. Lo apprende l'ANSA da fonti sanitarie qualificate. Sul sito del ministero la Campania stamattina alle 7.10, nell'ultimo dato disponibile, era all'85,4% dei vaccini somministrati sul totale ricevuto, una cifra che con le vaccinazioni di oggi in tutta la regione arriverà praticamente all'esaurimento, tenendo da parte una piccola dose per i richiami.
Al momento non sono previste consegne di vaccini in Campania. La prossima spedizione è attesa per mercoledì con 148.000 dosi di Pfizer. A meno di una spedizione d'urgenza, quindi, domani i centri vaccinali potrebbero essere chiusi.