La diretta del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si è aperta con un attacco diretto al Movimento 5 Stelle. «Dicevano che quando qualcuno veniva raggiunto da un avviso di garanzia si doveva dimettere dalle cariche. Oggi che questi avvisi di garanzia colpiscono loro, arrivano messaggi di solidarietà. Allo stesso modo, si sono sempre scagliati sulle trattative politiche, quello che oggi loro stanno facendo, deputato per deputato. Un’immagine indegna da mercato della politica. E’ caduto il mito dell’uno vale uno. Ci sono ministri che in altri paesi avrebbero fatto fatica a trovare lavoro anche come parcheggiatore abusivo».
L’argomento più atteso dai cittadini era sicuramente quello delle scuole. Lunedì ci sarà la ripresa dell’attività in presenza anche delle scuole superiori. Ebbene, De Luca ha precisato quello che è stato l’intervento della Regione sulla scuola pubblicato ieri. «Abbiamo rice
vuto molte segnalazioni dalle famiglie che abbiamo girato prontamente alle direzioni didattiche affinchè adottino un’organizzazione adeguata. Uno dei problemi è lo scaglionamento degli orari di ingresso evitando assembramenti. La differenziazione degli orari, con prolungamento fino alle 17. Ci hanno fatto presente che era complicato avere ragazzi in queste condizioni. Ci hanno detto che apriamo supermercati e chiudiamo le scuole, ma nel supermercato si va per un tempo limitato. In aula un ragazzo ci deve stare per diverse ore. Per ora ci siamo limitati a dare raccomandazioni. Se la situazione sanitaria si aggraverà agiremo di conseguenza con specifiche ordinanze. L’organizzazione scolastica è demandata alla singole realtà didattiche. Noi abbiamo segnalato le osservazioni che ci sono giunte affinchè vengano prese in considerazione poiché meritano la giusta attenzione e riflessione. Abbiamo lasciato invariato il piano straordinario dei trasporti».