Il primo Frecciarossa è già arrivato, il secondo nel giro di qualche ora mentre il terzo in serata. E si concluderà così la prima giornata di rientri in Campania per coloro che sono rimasti bloccati in altre Regioni a causa del coronavirus. Quest'oggi, con l'inizio della fase 2, per i residenti in Campania c'è stata la possibilità di tornare a casa ma il tanto temuto esodo incontrollato non c'è stato. Nelle stazioni di partenza (prevalentemente Milano e Torino) sono state verificate le autorizzazioni mentre in quella di arrivo di Napoli Centrale i viaggiatori sono stati sottoposti a controlli rigidi come per esempio quello della temperatura. Decine di uomini delle forze dell'ordine hanno presidiato la stazione di Piazza Garibaldi per evitare assembramenti e confusione. Questa mattina poco meno di 200 perso
ne sono giunte con il primo Frecciarossa, altrettante dovrebbero giungere nelle prossime ore.
Per tutti coloro che torneranno in Campania dopo quasi due mesi di quarantena, scatta l'obbligo dell'isolamento domiciliare per 14 giorni oltre che l'autodenuncia all'Asl, al Comune di residenza e al medico di base. Il Governatore Vincenzo De Luca infatti ha deciso di non sospendere questa misura restrittiva per evitare che i ritorni possano aumentare il numero dei contagi in tutto il territorio regionale. Quest'oggi a bordo dei treni c'erano soprattutto giovani studenti universitari che hanno deciso di far ritorno nelle proprie case e dai propri cari anche a causa della chiusura delle università almeno fino al mese di luglio. Nei prossimi giorni tuttavia la task force si ripeterà costantemente per controllare gli arrivi ed evitare furbetti.