Cronaca

Campania - Ministero Salute, «la Regione esce dal piano di rientro dal debito»

Raggiunta la sufficienza nelle tre aree di assistenza monitorate.


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"Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, sono stati esaminati i risultati raggiunti in merito alle richieste formulate dal Ministero nel corso delle verifiche intermedie che si sono svolte nel 2025. Era stato richiesto di poter verificare l'effettivo miglioramento dei programmi di screening e di potenziamento dei letti di Rsa, e di poter dimostrare il consolidamento dei dati di corretta erogazione dei Lea". Lo si legge in una nota del ministero. Dalla documentazione presentata - aggiunge il ministero nella nota - emerge che la Regione Campania ha raggiunto la sufficienza nelle tre aree di assistenza monitorate dal Nuovo Sistema di Garanzia per l'anno 2024 confermando il risultato dell'anno precedente. Si riscontrano inoltre significativi miglioramenti relativi agli screening e ai letti di Rsa. La documentazione ricevuta ha quindi permesso di accogliere la richiesta di uscita dal piano di rientro".
   

Fico, uscita dal Piano di rientro importante per la nostra comunità
"Esprimo piena soddisfazione per l'uscita dal Piano di rientro della Regione Campania, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall'inizio del nostro insediamento. È una notizia importante per tutta la nostra comunità: per i cittadini, per gli operatori della sanità, il personale medico e paramedico, per tutto il settore sanitario. La decisione adottata dal Ministero della Salute permette, infatti, all'Amministrazione di tornare a una regolare e ordinaria gestione della Sanità. Questo significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario". Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. "È un risultato straordinario che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro puntuale e intensivo svolto dalla Direzione Generale della Tutela della Salute che negli ultimi mesi ha consentito alla Regione di compiere quell'ultimo, decisivo passo necessario al conseguimento dell'obiettivi fissati dalla programmazione sanitaria nazionale, in prosecuzione del lungo lavoro portato avanti dall'amministrazione precedente - aggiunge -. A tutti loro va il nostro ringraziamento per il pieno allineamento del sistema sanitario regionale alle direttive ministeriali. Negli ultimi mesi ho avuto un confronto costante e costruttivo con il Ministro Schillaci nello spirito di una leale collaborazione istituzionale nell'interesse della collettività. Un'interlocuzione proficua che ha consentito di completare in breve tempo il percorso avviato in precedenza e di superare di fatto il contenzioso pendente. Ringrazio il Ministro e gli uffici del dicastero per l'attenta cooper

azione di queste settimane", sottolinea ancora Fico. "L'uscita dal Piano di rientro non è un punto di arrivo. Ci sprona a lavorare con rinnovata e sempre maggiore dedizione e senso di responsabilità per risolvere le criticità che tuttora esistono nella sanità e per potenziare il sistema, e in particolare la rete della medicina territoriale, con l'obiettivo di rispondere ai bisogni della comunità", conclude Fico.

Massimiliano Manfredi, uscita da piano rientro frutto dialogo aperto da Fico
"In occasione della seduta di insediamento del Consiglio regionale della Campania, nel corso del mio intervento da Presidente, appena eletto, ho sottolineato l'importanza di uscire, dopo 19 anni, dal piano di rientro dal debito sanitario, un obiettivo da raggiungere mettendo da parte i contenziosi dibattuti nelle Aule di Tribunale e restituendo la parola alla politica. La decisione del Ministero della Salute, arrivata in queste ore, è una vittoria per i cittadini campani e per la Regione e dimostra che la via della collaborazione istituzionale, fortemente voluta dal Presidente Roberto Fico e da tutta la maggioranza, porta frutti concreti e anche in tempi rapidi". E' quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, commentando l'uscita della Campania dal piano di rientro. "Una vittoria - aggiunge - che è anche figlia del clima costruttivo e del rispetto istituzionale che stanno accompagnando questa prima fase della nuova Legislatura, in Consiglio regionale e nella Giunta, alla luce del sole e nel rispetto delle differenze. È il frutto del lungo lavoro svolto negli anni, degli importanti risultati conseguiti nelle attività di screening e di potenziamento delle Rsa e del dialogo aperto dal Presidente della Regione Roberto Fico con il ministero della Salute, che è stato determinante. Il mio ringraziamento - sottolinea Manfredi - va anche ai medici e agli operatori sanitari che, in questi anni, superando difficoltà e pregiudizi territoriali, hanno consentito, con il loro impegno e abnegazione, il raggiungimento di questo obiettivo. E proprio con loro, in una collaborazione di ascolto e confronto e non più verticistica, dobbiamo individuare i futuri obiettivi che l'apertura di questa fase nuova consente. L'uscita dal piano di rientro - continua Massimiliano Manfredi- ha una ricaduta fondamentale ed immediata sulla programmazione degli investimenti, sull'assunzione di personale medico ed infermieristico, sull'ammodernamento di strutture e tecnologie. Ora la sfida è quella dare slancio alla medicina territoriale, attraverso le case e gli ospedali di comunità che, con l'attivo coinvolgimento dei medici di base, consentiranno di dare risposte sanitarie più appropriate e di ridurre il carico sugli ospedali".


domenica 29 marzo 2026 - 08:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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