Nel corso dell’assemblea nazionale di ANEA, riunita quest’oggi a Roma, Luca Mascolo è stato eletto all’unanimità presidente dell’associazione che riunisce 84 enti di governo d’ambito del servizio idrico e dei rifiuti. Già vicepresidente nella consiliatura uscente e presidente dell’Ente Idrico Campano dal 2017, Mascolo succede a Leonardo Raito. Nel discorso di insediamento ha indicato il paradigma che guiderà il mandato 2026–2030: rafforzare la governance dei servizi ambientali, consolidare il ruolo degli enti d’ambito e investire nelle competenze tecniche e amministrative del settore.
«Per troppo tempo un settore che gestisce miliardi di investimenti strategici per il Paese ha operato dentro cornici istituzionali incomplete o ambigue. Se vogliamo garantire servizi efficienti, sostenibili e di qualità, dobbiamo rafforzare il livello di governo in cui la regolazione diventa programmazione, investimenti e risultati concreti», ha detto Mascolo. Tra le priorità del nuovo presidente il pieno riconoscimento del ruolo degli enti di governo d’ambito (EGATO) come snodo tra Stato, regolazione nazionale e territori, il completamento del quadro normativo del settore e il rafforzamento del secondo livello della regolazione, quello territoriale. Accanto alla dimensione istituzionale, Mascolo ha indicato come obiettivo anche il potenziamento delle competenze degli enti attraverso le attività formative dell’ANEA Academy, le collaborazio
ni con il mondo accademico e il rafforzamento della comunità tecnica degli enti d’ambito. «Governance chiara, competenze solide, comunicazione trasparente e una comunità istituzionale coesa sono la condizione per garantire servizi ambientali moderni e sostenibili», ha concluso il presidente Mascolo. “Il nostro non è un adempimento statutario, ma la consapevolezza di una rinnovata responsabilità. Ventidue anni fa ANEA nasceva da una convinzione semplice e visionaria: che i servizi pubblici ambientali non potessero essere governati senza un livello d’ambito forte, competente, responsabile. Quella convinzione oggi è diventata realtà operativa”. Mascolo sarà affiancato dal vicepresidente Paolo Galgani e subentra a Leonardo Raito che ha guidato l’Anea negli ultimi due anni. Il presidente uscente ha sottolineato che durante il suo mandato l’obiettivo principale è stato rafforzare il ruolo di ANEA nel settore dei servizi pubblici. “In questi due anni l’associazione ha ottenuto risultati importanti, tra cui il riconoscimento della personalità giuridica, che ne aumenta autorevolezza e solidità. Tra gli obiettivi centrati la promozione di modelli di economia circolare, la valorizzazione delle competenze attraverso la nascita di ANEA Academy e l’avvio di un percorso verso un testo unico su acqua e rifiuti, con un ruolo centrale degli EGATO. La nuova dirigenza proseguirà nel rafforzamento di questo percorso”.