Didattica in presenza per i primi due anni della scuola primaria, tutto rinviato tra 10 giorni. E' quanto emerso dall'incontro di questo pomeriggio tra il presidente della regione Campania , i rappresentanti del mondo della scuola, i sindacati e la Direzione scolastica, con i dirigenti delle Asl, dell'ospedale Santobono e i componenti dell'Unità di Crisi.
«È stata affrontata e discussa l'ipotesi della ripresa di didattica in presenza - si legge nella nota della Regione - , almeno per i primi due anni della scuola primaria, ed è stato illustrato il dato epidemiologico che riguarda questa e le altre fasce di età scolastica. Sulla base dei dati sull'andamento epidemiologico dell'Unità di Crisi, delle Asl e del Santobono, si è concordato sulla necessità di verificare la situazione nei prossimi 10 giorni. Va monitorato se si registrerà un raffreddamento del contagio relativo alla scuola primaria tale da consentire u
n allentamento delle misure già prese, in condizioni di piena sicurezza per gli alunni, il personale e le famiglie. È stata condivisa inoltre la necessità di utilizzare comunque questi giorni per prepararsi al futuro, in particolare in tema di trasporto pubblico. Ho informato i partecipanti che altri 250 bus di società private saranno destinate al trasporto con uno stanziamento di 4 milioni di euro, e si lavorerà insieme anche per ulteriori iniziative di sostegno al mondo della scuola. Nel frattempo, proseguono i progetti scolastici per le fasce più deboli, per la didattica di sostegno, per garantire un ampliamento dei congedi parentali per i genitori come già richiesto al Governo, e bonus destinati all'acquisto di tecnologie utili alla didattica a distanza. È stato importante registrare un clima di grande collaborazione e grande senso di responsabilità fra tutti i partecipanti a questo importante confronto».