Dal 27 aprile prossimo al via le attività di asporto su tutto il territorio regionale. In particolare, sono consentite le attivita' e i servizi di ristorazione - fra cui pub, bar, gastronomie,
ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie- esclusivamente, quanto ai bar e alla pasticcerie, dalle ore 7,00 alle ore 14,00, gli altri esclusivamente dalle ore 16,00 alle ore 22,00, per tutti con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi. Sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8,00 alle ore 14,00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio.
Diverse le precauzioni che gli esercenti dovranno rispettare a cominciare dalla separazione dei locali di preparazione del cibo da quelli destinati al ritiro da parte dei fattorini. E devono essere utilizzati zaini o contenitori termini per rispettare la temperatura di conservazione in sicurezza del cibo. Il fattorino dovrà indossare mascherina e guanti monouso in caso di pagamento in contanti. Nel caso di pagamento online, la
consegna potrà essere effettuata lasciando il prodotto all’esterno del domicilio del destinatario, che potrà ritirarlo quando il fattorino si sarà allontanato.
«Si tratta di un primo passo e di un primo segno di rilancio delle attività economiche secondo una linea di responsabilità e di prudenza - ha spiegato De Luca - , che richiede da parte di tutti il rispetto rigoroso delle regole di tutela della propria e dell'altrui incolumità».
Il provvedimento è articolato in maniera da diluire la mobilità nel corso della giornata ed evitare assembramenti. «Sarà fondamentale rispettare tutti i dispositivi di sicurezza, pena sanzioni severe a carico degli inadempienti» tuona De Luca. «Occorrerà utilizzare i prossimi giorni per sviluppare tutte le operazioni di sanificazione e igienizzazione dei locali, in qualche caso chiusi da molte settimane, per sottoporsi a visite mediche e per preparare tutte le certificazioni necessarie dal punto di vista sanitario».
Ma non è tutto. Nel pomeriggio del 25 aprile, nelle giornate del 26 aprile e del 1 maggio, resteranno chiusi gli esercizi commerciali della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, fatta eccezione per le farmacie e parafarmacie, le edicole e i distributori di carburante.