Da Pompei direttamente a Roma, in treno, con il nuovo Frecciarossa.
É questo uno degli importantissimi futuri, nuovi piani di mobilità, annunciato da Trenitalia.
Un progetto che si attende da tempo. Strategico sia per il settore turistico in Campania, che per ridurre ulteriormente i tempi della mobilità della provincia napoletana.
In tal modo infatti verranno agevolati gli spostamenti dei viaggiatori della penisola e dei comuni a sud di Napoli, che non saranno più costretti a raggiungere prima la provincia per poi poter viaggiare con l'alta velocità ed arrivare alla capitale e alle altre città italiane.
Un incentivo inoltre per favorire i turisti italiani e stranieri, che potranno così giungere a Pompei e poi da lì anche in penisola, muovendosi in Circumvesuviana.
Un'idea nata da tempo e già preannunciata alla conferenza stampa per la riapertura, post lockdown, del Parco Archeologico di Pompei, dal Direttore Generale Massimo Osanna. Si tratterebbe di un risultato benefico anche per la città di Castellammare
di Stabia, che ormai da qualche anno, mira a diventare un centro turistico e culturale. Come lo stesso Osanna aveva dichiarato, il progetto che vede l'arrivo della Frecciarossa fino a Pompei, avrebbe poi come successivo passo quello di fornire delle navette, che da Pompei porterebbero ai siti archeologici periferici, quali le Ville di Stabiae, Oplontis e Boscoreale.
Il progetto del collegamento diretto tra Roma e Pompei, potrebbe diventare dunque presto realtà, come ha recentemente dichiarato il Generale Mauro Cipolletta, Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, durante l'ultimo incontro alla commissione Cultura della Camera dei deputati.
Al momento si tratta di un ambizioso progetto, in corso d'opera, al quale sta lavorando Ferrovie dello Stato. Secondo il piano previsto, il treno dovrebbe arrivare a Pompei, muovendosi da Napoli lungo la fascia costiera. seppur in quel tratto non viaggiando ad alta velocità.
Un passo, come spesso ribadito assolutamente indispensabile per potenziare il turismo, la mobilità, i tempi di percorrenza e per favorire la mobilità sostenibile.