Solo l’intervento dell’esercito può aiutare la Campania a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Il Presidente Vincenzo De Luca ha scritto nuovamente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte evidenziando la necessità di ulteriori interventi sul territorio per fronteggiare la negligenza della popolazione. «Facendo seguito alla corrispondenza dei giorni scorsi, ho scritto al Presidente del Consiglio – si legge nella nota del Presidente De Luca –, al Ministro della Difesa, al Ministro dell'Interno, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto di Napoli, segnalando che ancora oggi si registrano assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte in sede nazionale e regionale. Diventa quindi ancora più urgente la necessità di avere sul territorio unità delle Forze Armate a supporto delle Forze dell'Ordine, cui va il riconoscimento del grande sforzo organizzativo e di efficienza
che sta assicurando su ampie aree del territorio per il rispetto delle misure sanitarie adottate. La necessità dell'invio di pattuglie delle Forze Armate, come sollecitato dagli stessi sindaci, diventa altresì indispensabile nei territori dove sono state adottate misure di restrizione più ampie, come i Comuni in quarantena.
La Regione sta organizzando anche una presenza suppletiva di pattuglie della Protezione Civile nei Comuni interessati».
Intanto l’Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, ha autorizzato la sperimentazione su 330 pazienti del Tocilizumab, il farmaco per l’artrite reumatoide che ha dato risultati preliminari molto incoraggianti nella cura dei pazienti affetti da Coronavirus. Una strada aperta dalla collaborazione tra l’ospedale dei Colli e l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS "Fondazione G. Pascale" di Napoli con la Cina. Una speranza e una luce in fondo al tunnel che arriva da Napoli e dalla Campania.