Cronaca

Campania - Concorso Regione, candidati esclusi dalla preselettiva ammessi dal Tar Campania alle prove scritte

E’ ancora possibile avviare il ricorso amministrativo. Ecco come.


I candidati che avevano partecipato alla prova preselettiva del concorso indetto dalla regione Campania ed esclusi a seguito della prova preselettiva, sono stati ammessi con riserva alle successive prove scritte dopo aver presentato ricorso al Tar. Si tratta di coloro che avevano aderito al ricorso proposto dai legali stabiesi Aldo Esposito e Ciro Santonicola.

Il concorso. La Regione Campania ha indetto una selezione per la copertura di 2.175 posti a tempo indeterminato, rivolta a diversi profili professionali. Più precisamente, 950 unità di personale non dirigenziale, con categoria D e 1225 unità con categoria C.

Il bando di concorso ha previsto una prova preselettiva, gestita dal Formez P.A. (attraverso l’apposita struttura del Ripam), consistente nella somministrazione di test a risposta multipla, superata, per ciascuno dei profili professionali interessati, dal solo numero di candidati pari a quattro volte i posti messi a concorso.

Il ricorso. Taluni aspiranti, non avendo superato la preselezione, hanno lamentato, con mirato ricorso al Tar Campania Napoli, le seguenti problematiche:

- rilevata presenza delle domande di cultura generale nelle prove preselettive;
- batterie contenenti domande con differente livello di difficoltà;
- abbinamento del compito svolto alla scheda anagrafica ritenuto errato, con possibile violazione del principio dell’anonimato;
- mancata previsione della banca dati dei quesiti, a risposta multipla, prima di svolgere la prova preliminare;
- soglie di superamento “fluttuanti”, condizionate dalla diversa affluenza degli aspiranti, nelle differenziate tipologie del concorso.

La causa, patrocinata dagli amministrativisti stabiesi, avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola, ha puntato all’amissione alle successive prove scritte del citato concorso per i candiati esclusi che si sono rivolti al loro studio legale.

Ebbene, il Tar Napoli Sezione Quinta, con pr

ovvedimento presidenziale recante n. 372/2020, pubblicato in data 05/02/2020, reso dal Magistrato Santino Scudeller, ha accolto la domanda di ammissione dei ricorrenti con riserva alle prove scritte, per i rispettivi profili di interesse, previste nei giorni 10, 11, 12, 13, 18, 20, 21 e 25 febbraio 2020.

Ed ora, in attesa dell’evoluzione del contenzioso, i ricorrenti inizialmente esclusi, laureati (categoria D) e diplomati (categoria C), avranno l’opportunità, nei prossimi giorni, di misurarsi con il prosieguo della procedura concorsuale per aspirare all’assunzione, a tempo indeterminato, presso la regione Campania ed i collegati enti locali.

Per visualizzare il provvedimento giudiziario di ammissione degli esclusi alla prova scritta, cliccare QUI.

E’ importante evidenziare come sia ancora possibile avviare il ricorso amministrativo.

Per accedere alle istruzioni operative del “RICORSO CONCORSO RIPAM CAMPANIA 950 UNITÀ ESCLUSI DALLA PROVA SCRITTA-CATEGORIA D LAUREATI”, si clicchi sotto:

https://www.lexpubblica.it/ricorsi/ricorso-concorso-ripam-campania-950-unita-per-gli-esclusi-dalla-prova-scritta-categoria-d-laureati/

Seguono le istruzioni operative del “RICORSO CONCORSO RIPAM CAMPANIA 1225 UNITÀ ESCLUSI DALLA PROVA SCRITTA-CATEGORIA C DIPLOMATI”:

https://www.lexpubblica.it/ricorsi/ricorso-concorso-ripam-campania-1225-unita-per-gli-esclusi-dalla-prova-scritta-categoria-c-diplomati/


giovedì 6 febbraio 2020 - 08:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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