Cronaca

Calcio - Lo scudetto del Milan parla anche stabiese, il portiere Antonio Mirante Campione d'Italia

Gli storici amici del Rione Madonna delle Grazie. «Il Rione è in festa per la vittoria dello scudetto, Antonio è il nostro orgoglio. Ora il nostro sogno è vederlo giocare a 700 metri da casa nostra». L'estremo difensore classe '83 succede a Fabio Quagliarella nel club degli stabiesi scudettati

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Il Milan festeggia (Foto Instagram profilo Mirante)

Lo scudetto del Milan parla anche stabiese. Il portiere Antonio Mirante ha coronato la sua splendida carriera laureandosi campione d’Italia con la maglia rossonera grazie agli 86 punti conquistati che hanno visto nel successo per 3-0 sul Sassuolo la classica ciliegina sulla torta. Dopo oltre 360 presenze collezionate con le maglie di Juventus, Siena, Sampdoria, Parma, Bologna e Roma, l’estremo difensore ha sposato lo scorso ottobre la causa rossonera per far fronte all’infortunio di Maignan. «Ho trovato un gruppo consolidato – ha sottolineato la scorsa settimana Mirante ai microfoni di Milan TV –, qui la voglia di crescere sempre più è costante. In rossonero vi è un ambiente dedito al lavoro, ragazzi eccezionali che cercano di migliorarsi giorno dopo giorno. Questo ha fatto sì che il Milan sia arrivato a questo livello anche grazie al supporto dei nostri tifosi che ci regalano emozioni che ti porti dentro e ti fanno venire voglia di giocare e vincere. Anche in trasferta rappresentano un valore aggiunto per noi». Anno splendido il 2022 per il portiere classe ’83 che lo scorso aprile è diventato anche padr

e della piccola Lucrezia. Mirante si unisce così al club degli stabiesi scudettati che, nel recente passato, ha visto Fabio Quagliarella collezionare 3 titoli consecutivi tra il 2011 e il 2014 con la maglia della Juventus. A celebrare il successo rossonero dell’estremo difensore sono gli storici amici di sempre del rione Madonna delle Grazie. «Il Rione è in festa per la vittoria dello scudetto che ha visto protagonista Mirante, Antonio è il nostro orgoglio. Il nostro sogno per la prossima stagione sarebbe quello di vederlo giocare a 700 metri da casa nostra». Il riferimento è allo stadio Romeo Menti e, in particolar modo, alla maglia di quella Juve Stabia che Mirante ha sempre amato al punto da farsi stampare, in alcune stagioni, la sigla VM94 (Vespe Matte 94) sul retro delle proprie maglie da gara. Esempio di umiltà e determinazione, Mirante, che lo scorso anno ha conseguito anche il patentino da allenatore Uefa B, ad ottobre ha firmato un contratto per una stagione e a luglio dovrà definire il proprio futuro che, sicuramente, sarà ancora contraddistinto da successi sia in campo che fuori. Ad maiora, Antonio.


lunedì 23 maggio 2022 - 10:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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