Dopo sei anni di chiusura, il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Santissima Madonna della Neve di Boscotrecase torna finalmente operativo. La riapertura è stata ufficializzata nella mattinata dell’11 giugno con una cerimonia istituzionale alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico, del vicepresidente Mario Casillo, del direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo, dei sindaci del territorio e di numerosi rappresentanti istituzionali.
La struttura è entrata in funzione dalle ore 14 dello stesso giorno e rappresenta un presidio strategico per l’intera area vesuviana, servendo un bacino di utenza stimato in oltre 300mila cittadini.
Un presidio chiuso dal 2020
Il pronto soccorso era stato chiuso durante l’emergenza pandemica del 2020. La sua riattivazione segna uno dei più importanti interventi sanitari degli ultimi anni nell'area a sud di Napoli, con l'obiettivo di rafforzare la rete dell'emergenza-urgenza e migliorare l'accesso alle cure per migliaia di cittadini.
Secondo il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, la riapertura restituisce al territorio «un presidio fondamentale per la tutela della salute dei cittadini», garantendo risposte più rapide ed efficaci alle esigenze della popolazione.
Come sarà il nuovo pronto soccorso
La nuova struttura è stata realizzata secondo standard assistenziali moderni e dispon
e di spazi dedicati ai diversi livelli di emergenza.
Nel dettaglio sono previsti quattro posti per i pazienti in codice rosso, quattro per i codici gialli e sette per i codici verdi e azzurri. A questi si aggiungono tre barelle per l'attesa, una saletta chirurgica, un ambulatorio ortopedico e uno di otorinolaringoiatria.
Particolare attenzione è stata riservata ai servizi specialistici. All'interno del pronto soccorso è stata infatti realizzata un'area "Codice Rosa" dedicata all'accoglienza delle donne vittime di violenza, oltre a un reparto di Osservazione Breve Intensiva (OBI) con cinque posti letto per il monitoraggio clinico dei pazienti. Presenti inoltre due posti letto in stanze a pressione negativa destinati alla gestione di eventuali casi infettivi.
Obiettivo: ridurre il sovraffollamento degli altri ospedali
La riapertura del presidio di Boscotrecase è destinata ad avere effetti significativi sull'intera rete sanitaria dell'Asl Napoli 3 Sud. Tra gli obiettivi principali vi è quello di alleggerire il carico dei pronto soccorso dell'area, in particolare quelli maggiormente congestionati nei periodi di maggiore affluenza.
Il ritorno in attività del pronto soccorso rappresenta inoltre un tassello fondamentale nel piano di potenziamento dell'assistenza sanitaria territoriale e segna una svolta attesa da anni dalle comunità vesuviane, che tornano a disporre di un presidio essenziale per la gestione delle emergenze e delle urgenze sanitarie.