Ha prima contratto il virus mentre assisteva i suoi pazienti, è stato poi ricoverato in terapia intensiva e purtroppo è deceduto nella serata odierna. È questa la storia di Antonio Casillo, medico napoletano 57enne che ha perso la sua lunga battaglia con il virus. L'uomo è stato infatti contagiato in corsia mentre curava i tanti cittadini nel Covid Hospital di Boscotrecase. Essendo risultato positivo al tampone, è stato costretto al ricovero in Rianimazione a causa di un repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Il quadro clinico si è ulterioramente complicato nelle ultime ore fino a condurlo alla morte.
Un nuovo decesso quindi fra il personale sanitario che ogni giorno è esposto ai colpi del Covid-19, soprattutto in questa fase di emergenza in cui gli ospedali sono ormai prossimi al collasso. Tuttavia all'ospedale Sant'Anna di Boscotrecase, convertito in ospedale Covid solamente nel marzo scorso ed ormai al completo da circa due settimane, oggi si sono registrati altri cinque decessi che si sommano alle quattro vittime del San Leonardo di Castellammare di Stabia. Un quadro che peggiora di ora in ora mentre l'Unità di Crisi della Regione Campania è pronta a chiudere le zone più colpite dell'area vesuviana, Castellammare in primis.