Le case popolari del rione Piano Napoli di Boscoreale finalmente restituite alla collettività e a chi ne ha veramente bisogno. Così ieri mattina i carabinieri boschesi e quelli di Torre Annunziata hanno accompagnato i nuovi assegnatari agli appartamenti che fino a poco tempo fa erano utilizzati dal “sistema” come base per lo spaccio di droga. Il Piano Napoli, infatti, è tristemente noto alle cronache per fatti di sangue e per essere una delle più grandi piazze di spaccio di droga a cielo aperto dove si può trovare qualsiasi tipo di stupefacenti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Con inchieste, arresti e sequestri le forze dell’ordine sono riusciti a liberare gli appartamenti occupati abusiv
amente. La graduatoria del Comune di Boscoreale è finalmente stata soggetta a scorrimento. I primi due appartamenti sono andati ad un nucleo familiare di sei persone, tra cui un disabile, e ad un 60enne senzatetto che fino a pochi giorni fa dormiva accampato in stazione. La prima casa era abitata da un presunto baby boss emergente che ha deciso di collaborare con la giustizia; la seconda dal nipote di un noto boss, con il quale ci sono stati momenti di tensione nel momento in cui i carabinieri hanno aperto la porta per far entrare il 60enne nella sua nuova casa. Si tratta solamente dei primi passi per quella che dovrebbe essere una vera e propria rivoluzione sotto i punti di vista sociale, politico e culturale del Piano Napoli di Boscoreale.