Mistero parzialmente risolto in piazza Pace: andrà infatti a Boscoreale nel Cuore il posto in giunta lasciato libero dalla revoca di Gennaro Langella. L'altra grande novità riguarda la netta risalita delle quotazioni dello stesso ex sindaco di riprendersi la poltrona abbandonata poche settimane fa.
Una scelta, quella di silurare l'ex assessore al Bilancio, personale e non politica. Almeno stando a quanto dichiarato più volte dall'attuale fascia tricolore Antonio Diplomatico. Nessun problema, dunque, dal punto di vista del progetto politico: il patto stipulato in primavera dalla maxicoalizione di maggioranza regge.
È questo quanto emerso nel corso di una riunione tra lo stesso primo cittadino di Boscoreale, il vicesindaco Francesco Faraone e il consigliere regionale boschese Mario Casillo. Il primo cittadino si è detto disposto a mantenere inalterati gli equilibri pre elettorali, affidando il posto nell'esecutivo ancora alla lista civica Boscoreale nel Cuore. Sarà quindi lo stesso Gennaro Langella a scegliere.
L'esponente leghista potrà
scegliere se mettere in giunta un suo uomo o addirittura riprendersi lo scranno lasciato vacante nelle ultime settimane.
Nel corso del summit si è anche discusso delle eventuali deleghe. A Langella, infatti, era stato affidato il Bilancio per la sua pluriennale esperienza nel settore: diventerebbe quanto meno complicato ora trovare in breve tempo una persona di fiducia in grado anche di risanare i conti dell'Ente.
In ogni caso, la quota di Boscoreale nel Cuore sarà mantenuto, malgrado ora in Assise il gruppo conti un unico consigliere, Michele Vaiano, dopo che Umberto Cirillo aveva deciso di aderire al gruppo di centrodestra insieme a Massimiliano Zecchi e Emilio Branca. Un colpo di spugna decisamente non riuscito, in quanto privo di rappresentanza nell'esecutivo.
Del resto - chissà quanto strategicamente - era stato lo stesso Zecchi ad esporsi: «Non chiediamo alcuna visibilità in giunta». Il progetto politico della maggioranza tiene, ma vista l'eterogeneità della coalizione al comando, non sono da escludere nuovi futuri colpi di scena.