Ritardi e conti economici da sanare. Sono questi i due capisaldi che hanno accompagnato la 'mission' dell'amministrazione Diplomatico, a Boscoreale, in questo primo anno di gestione. Concetti che, a quanto pare, sono ancora ben lontani dall'essere superati. Ecco perché, con il bilancio di previsione ancora da approvare in Consiglio, l'Ente di piazza Pace ha scelto di accorciare i tempi per il successivo ok alla rendicontazione delle spese 2018 e far arrivare in città un commissario apposito per la redazione del documento.
Insomma, tra le due urgenze di questa prima metà di 2019, l'Assise si occuperà della priorità - il piano di spesa programmatica - lasciando l'incombenza meno urgente a un tecnico. Ovviamente la scelta avrà delle inevitabili ripercussioni dal punto di vista economico: il lavoro della Ornella Cirino, commissario ad acta nominato dalla Prefettura di Napoli, coster&agrav
e; infatti ai contribuenti boschesi circa 2mila euro. Il gioco vale la candela, fanno sapere dal municipio, dal momento le grane da sistemare nel Consuntivo 2018 sarebbero numerose, a cominciare dal parere negativo paventato dai revisori dei Conti.
La notizia triste, comunque, è che quella del commissario pare diventata una sorta di consuetudine in questi anni a Boscoreale, dal momento che anche nel 2017 si dovette ricorrere in extremis all'ausilio di un tecnico per il documento economico. In questo senso l'era Diplomatico, malgrado gli sforzi della squadra di governo del sindaco, non è iniziata nel migliore dei modi. Con gli amministratori di palazzo di città dunque impegnati nel Previsionale, la dottoressa Cirino avrà un mese di tempo per ottenere il nulla osta alla Rendicontazione dell'ultimo anno solare. La corsa contro il tempo per sistemare il tutto entro luglio è già partita.