Inciviltà e servizio di raccolta zeppo di punti interrogativi, due ingredienti letali per ottenere il cocktail di degrado urbano che da qualche mese sta mettendo in ginocchio Boscoreale.
Con Ambiente Reale praticamente in liquidazione - con buona pace della protesta dei netturbini e delle rassicurazioni del sindaco Antonio Diplomato -, i cumuli di rifiuti di ogni genere stanno toccando picchi inediti in città: un esempio esplicativo è quello di via Luigi Oliva, dove già in passato StabiaChannel.it aveva segnalato l'abbandono selvaggio di ingombranti.
«Materassi, lavatrici, comodini - racconta esasperata una residente -, manca solo che lascino qui terra una cucina, dopodiché la casa sarà pronta». E in effetti non è difficile assistere nelle prime ore della sera agli sversamenti abusivi dei più incivili. La stessa piaga non sta risparmiando nemmeno altre zone, come via Grotta o viale Se
ttetermini, dove qualcuno segnala anche la presenza di pneumatici e mobili d'arredamento ormai in putrefazione.
Molteplici le concause indicate dagli stessi boschesi, dalla chiusura della vecchia isola ecologica fino al 'sempreverde' disinteresse delle autorità preposte al controllo. «Telecamere e multe - spiega un cittadino -, servono quelle, anche con un servizio di raccolta efficiente il giorno dopo saremmo punto e a capo».
E in effetti l'impressione che il primo vero problema da ovviare sia lo scarso senso civico di una fetta degli abitanti di Boscoreale. Oltre ai cumuli di rifiuti, nel weekend si è registrato anche l'ennesimo atto vandalico ai danni della casa dell'acqua del Piano Napoli, con la facciata dell'apparecchio che distribuisce acqua potabile in cambio di plastica completamente distrutta. «Non è la prima volta che accade - commenta qualcuno -, evidentemente non ci meritiamo sistemi tanto civili».