La follia del web sembra non porsi più limiti. Nemmeno quelli più basilari dettati dal più atavico istinto di sopravvivenza. Dopo la 'Samara challenge', la messinscena che ha visto numerosi giovani vestire letteralmente i panni della bambina fantasma del celeberrimo horror 'The Ring', l'ondata di inopportuna popolarità tocca questa volta un'altra sfida proveniente dall'America, la 'planking challenge'. Una prova di coraggio originariamente consistente nello stendersi proni nel bel mezzo della strada di notte, evitando il più tardi possibile la fuga dal veicolo di turno in transito. Ma se gli effetti collaterali della precedente bravata consistevano al massimo in un paio di ceffoni scagliati da qualche passante spaventato (o infastidito), questa volta la voglia di emulare il nuovo continente potrebbe causare imprevisti ben più gravi legati alla pericolosità intrinseca del gesto.
In Campania si sono già verificati i primi casi, con Caserta e Salerno che ha
nno fatto da 'alfieri' della moda morbosa. I primi casi, nella periferia Nord di Napoli, si sarebbero poi registrati nell'area flegrea. Spostandosi in direzione Sud, sono pervenute in queste ore segnalazioni anche da Boscoreale, in particolare da via Monsignor Castaldi, la strada che dal centro conduce fino al Piano Napoli: qui alcuni automobilisti avrebbero raccontato di aver visto, sul ciglio della strada, gruppi di ragazzini intenti a stendersi in fila sul ciglio della strada, seppur a debita distanza dalla carreggiata. Solo in un secondo momento gli ignari conducenti avrebbero realizzato la portata del gesto dei giovanissimi protagonisti. Per fortuna la loro cognizione di causa li ha portati probabilmente a mettere in atto una versione 'light' della sfida, ma non è possibile escludere che in futuro qualche sedicente temerario possa esagerare fino a mettere a rischio la propria incolumità. La gioventù bruciata vesuviana si prepara così ad accogliere una nuova frontiera della demenza.