Come mai d'attualità negli ultimi anni, l'allarme baby gang torna a farsi sentire nell'area vesuviana. In particolare le ultime segnalazioni arrivano da Boscoreale, dove già in questo periodo si erano registrati atti vandalici che avevano visto distrutte tre panchine di pietra lavica in pieno centro. «Opera di alcune bande di piccoli teppisti», si era detto in città. Voci che avrebbero trovato riscontro nel poco virtuoso operato di una baby gang locale.
Un gruppetto di ragazzini , stando a quanto raccontato da un cittadino sui gruppi social locali, si aggirerebbe di sera nel centro di Boscoreale. Armati di pistole a piombini, i giovani colpirebbero piccioni e gatti, ammazzando gli uccelli e 'limitandosi' a ferire i felini. La questione sarebbe già all'attenzione delle forze dell'ordine: si tratterebbe infatti di adolescenti tra i 12 ed i 14 anni. Volti già noti malgrado la tenera età, soliti a bighellon
are per le vie della città nelle ore buie.
La paura tra i residenti delle zone prese di mira sale, temendo pericoli anche per le persone, con madri e padri preoccupate che anche i loro figli possano essere un giorno presi di mira dalla gang. Proprio per evitare che questo accada, nelle ultime è partita la mobilitazione social per provare a contattare le famiglie di questi ragazzi e spiegare loro i disagi che i giovanissimi stanno arrecando all'intera comunità.
Il 'capo' della baby gang - fanno sapere le molte segnalazioni già pervenute ai carabinieri - sarebbe un 14enne basso e tarchiato, il quale girerebbe con una pistola a piombini 'dando l'esempio' agli altri. Si muovono ovviamente a piedi e i punti di ritrovo sarebbero fissati quotidianamente tra piazza Vargas e piazza Pace. «A me per ripicca hanno rotto il finestrino dell'auto», spiega un cittadino. Sul caso sarebbero già al lavoro le forze dell'ordine.