È ritenuto dalle autorità uno dei capi della malavita del rione Piano Napoli di Boscoreale, ma più volte negli ultimi mesi è stato assolto dalle accuse di aver violato gli obblighi della sorveglianza. Parliamo di Mario Padovani di 41 anni. che nelle scorse ore è stato nuovamente arrestato, stavolta sul territorio di Pompei, non lontano dalla casa di Boscoreale dove doveva essere in quell’orario. Un orario importo proprio dalla sorveglianza speciale. A bloccare Padovani sono stati addirittura i carabinieri del Nucleo Anti-Terrorismo che in queste settimane stanno pattugliando la città mariana per l’allarme sicurezza che periodicamente scatta soprattutto in alcuni siti ritenuti più a rischio. Mario Padovani è il fratello di Carlo, in carcere da tempo perché condannato per essere il boss del Piano Napoli. Una storia giudiziaria particolare quella di Mario che nel no
vembre del 2015 è stato scarcerato dopo una lunga detenzione e gli è stato affibbiato il regime di sorveglianza speciale per quattro anni. Subito dopo essere stato scarcerato è stato subito riarrestato perché si intratteneva con dei pregiudicati. Il giorno del processo, a maggio 2016, Padovani ha un malore e viene trasportato dalla moglie all’ospedale di Boscotrecase. Ma il 41enne non poteva varcare i confini di Boscoreale. Così è scattata una nuova accusa per aver violato la sorveglianza, ma a febbraio 2017 Padovani è stato assolto per non aver commesso il fatto: era in precarie condizioni di salute e non poteva prendere decisioni. Il 29 settembre per lui è arrivata una nuova assoluzione per non aver violato gli obblighi di restrizione. Due giorni fa, però, il presunto ras di del Piano Napoli ci è ricascato ed è stato bloccato a Pompei dai carabinieri.