Associazione di madri lasciate fuori dalla loro stessa sede: è l'assurdo racconto che arriva da Boscoreale, dove ieri sera le 'Mamme Vulcaniche' - questo il nome dell'associazione - hanno trovato i lucchetti al cancello della struttura concessa loro in comodato d'uso dal Comune.
Le donne dovevano ritrovarsi per preparare insieme una serie di attività in vista della consueta 'Festa dell’Albero' in programma in piazza l’8 dicembre. Ovviamente il tutto non avrebbe minimamente inciso sulle casse pubbliche dell'Ente di piazza Pace, essendo interamente a spese della associazione locale.
Al momento di aprire il cancello per avere accesso alla sede, la triste sorpresa. «Abbiamo trovato una catena con catenaccio che ci impedisce di entrare nella nostra sede», ha fatto sapere ad alcuni presenti il presidente dell’Associazione Mamme Vulcaniche, Mina Esposito. «Non ci h
anno dato nessun preavviso. E’ qualcosa di vergognoso quello che sta accadendo - prosegue -. Ci hanno spiegato tempo fa che il patrimonio immobiliare del Comune è in vendita: sappiamo bene che prima o poi dobbiamo lasciare la sede, ma esponenti della vecchia amministrazione ci hanno anche rassicurato sul fatto che la sede sarebbe rimasta a nostra disposizione fino a eventuale vendita. Ad oggi non ci ha comunicato niente nessuno».
Fino a quanto accaduto stasera. «Assurdo! Davvero non riesco a spiegarmelo», ha raccontato Mina Esposito visibilmente spazienta. «E senza nemmeno comunicarcelo. Evidentemente qui trattano così le persone. Inutile ribadire che anche grazie alle associazioni come la nostra, ogni tanto, si riesce a fare qualcosa per il territorio. Invece Diplomatico cosa fa? Ci chiude la sede. Fa benissimo, chiudiamo tutto. Mandiamo un segnale, andiamocene tutti da Boscoreale».