Ormai a Boscoreale la questione delle strade dissestate sta assumendo contorni grotteschi, con i cittadini che iniziano a perdere la pazienza anche nei confronti nella nuova amministrazione.
Le preoccupanti condizioni dell'asfalto, note ormai dai anni, stanno vivendo un periodo particolarmente critico a causa delle abbondanti piogge di questi giorni. E a risentire delle precipitazioni sono ora anche i marciapiedi, insomma, come a ribadire che al peggio non c'è mai fine.
A portare alla luce questo scenario sono stati gli stessi boschesi, i quali - con tanto di foto - hanno segnalato che i pericoli per insidie e trabocchetti riguardano adesso anche i pedoni, oltre ad automobilisti e centauri. «Proprio stamattina un'anziana è caduta davanti alle poste - spiega una residente -, la città diventa sempre pi&ugrav
e; degradata».
Un disagio, quello dei marciapiedi, che potrebbe gravare sulle casse dell'Ente di piazzale della Pace come il corrispettivo stradale: le richieste di risarcimento dei pedoni rischiano infatti di trasformarsi in debiti fuori bilancio con relativa facilità.
Proprio per ottimizzare questo tipo di spese nei giorni scorsi il consigliere Angelo Costabile aveva annunciato l'esternalizzazione di alcune richieste di risarcimento. Un provvedimento quanto mai effimero se a Boscoreale ancora oggi è possibile incappare in veri e proprio fossi, anche sui marciapiedi. Nessun giudice di Pace, naturalmente, esisterebbe nel condannare il Comune.
L'emergenza, insomma, è destinata a continuare. E i boschesi sono avvisati: da adesso anche girare a piedi comporterà non azzererà i rischi.