"Il Consiglio Comunale di Boscoreale ha compiuto un atto che va oltre l'approvazione di un progetto: ha detto sì a una visione di futuro per il nostro territorio. Il Bioma non è solo un parco. È uno spazio di qualità urbana, di attrazione turistica, di identità territoriale. È la conferma che questo territorio non solo sa progettare con ambizione, ma sa anche portare avanti le proprie idee” - è quanto dichiara Pasquale Di Lauro, sindaco di Boscoreale, a margine del consiglio comunale che ha votato a maggioranza la delibera n. 42 del 25 maggio 2026, con cui viene approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica e dichiarata la pubblica utilità per la realizzazione del BIOMA – Bioparco del Mediterraneo: Ambiente, Agricoltura e Alimentazione.
Un voto che chiude il cerchio di un percorso iniziato anni fa e che trasforma in atto amministrativo definitivo ciò che era una visione: il più grande parco botanico del centro-sud Italia, alle pendici del Vesuvio. Ventidue ettari di territorio comunale riqualificati, uno spazio verde di scala territoriale capace di coniugare biodiversità, didattica, ricerca e attrazione turistica, profondamente radicato nella natura vesuviana e nel suo straordinario patrimonio paesaggistico, storico e archeologico.
Il percorso che ha condotto al voto è stato lungo e rigoroso. Ha attraversato la Conferenza di Servizi con esito favorevole, l'approvazione regionale della variante al Piano Territoriale Paesistico dei Comuni Vesuviani, e un concorso internazionale di progettazione che ha visto confrontarsi 21 proposte provenienti da tutta Europa. A vincere è stato il raggruppamento temporaneo sbarch_Boscoreale, guidato dall'arch. Federico Bargone, premiato dalla giuria internazionale per "l'equilibrio tra
rigore progettuale e sensibilità ambientale, la capacità di dialogare con il paesaggio vesuviano e l'attenzione alla fruibilità pubblica degli spazi".
“Fin dal nostro insediamento - continua il sindaco Di Lauro - abbiamo lavorato con rigore e determinazione, passando attraverso concorsi internazionali, varianti urbanistiche, conferenze di servizi. Ogni passo è stato fatto nel rispetto delle regole e nell'interesse della comunità. Voglio ringraziare chi ha creduto in questo progetto fin dall'inizio. Ernesto Fiore, prima da assessore e oggi da consigliere con delega al Bioma, ha accompagnato insieme agli uffici comunali ogni fase di questo percorso con dedizione e competenza. E un ringraziamento sincero va al vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, che ha sostenuto il Bioma nelle sedi istituzionali regionali fin dalle prime battute, contribuendo a far sì che Boscoreale fosse riconosciuta come un territorio capace di progettare il proprio futuro. Questo risultato è anche merito loro”.
Il progetto è finanziato con 15 milioni di euro nell'ambito del CIS Vesuvio-Pompei-Napoli a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020. Il quadro economico complessivo dell'intervento ammonta a 46,4 milioni di euro, con un primo lotto funzionale da oltre 4,8 milioni già operativo nella programmazione.
Il Bioma porta già un riconoscimento internazionale: nel giugno 2025, il Comune di Boscoreale ha ricevuto una menzione speciale alla decima edizione del City'Scape Award & Symposium alla Triennale di Milano - premio promosso da Paysage e Topscape in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti - nella categoria dedicata alla forestazione urbana e alla riqualificazione paesaggistica, in una competizione che ha visto partecipare oltre 260 progetti da 26 Paesi.