Rapinarono l'auto dell'amico e poi tentarono il 'cavallo di ritorno': tornano liberi tre dei quattro ragazzi tratti in arresto per il colpo avvenuto la sera dell'Immacolata del 2017.
Il Riesame ha deciso: niente più arresti domiciliari per i tre ragazzi di Boscoreale accusati di rapina e tentata estorsione. Ieri mattina, infatti, Vincenzo Guastafierro, 20 anni, Vincenzo Palmieri, 19 anni, e Raffaele Marra, 24 anni, sono comparsi dinanzi ai giudici del Tribunale napoletano che ha accolto le istanze della difesa e ha ritenuto opportuno revocare l'obbligo di dimora scattato in seguito all'arresto su ordine della Procura di Torre Annunziata.
Secondo quanto ricostruito in aula, le indagini dei carabinieri erano scattate in seguito a una denuncia presentata l'8 dicembre scorso da un 29enne. Il giovane stava percorrendo via Cangiani in auto, q
uando fu bloccato dai tre malviventi. I tre, seppur in abiti civili, simularono un posto di controllo qualificandosi come carabinieri. Pochi secondi per impossessarsi dell'auto e darsi alla fuga.
Successivamente la vittima fu contattata da uno dei rapinatori che gli propose la restituzione del veicolo. Ovviamente, dietro il pagamento di un riscatto. Una delle foto inviate per dimostrare al ricattato che si era in possesso della vettura è stata utile ai carabinieri per capire dove fosse parcheggiata. Da lì il recupero del veicolo e la restituzione al proprietario.
Appena due settimane fa, per altro, era stato fermato un quarto ragazzo, il 17enne M. G., ritenuto dagli investigatori come l'ideatore del piano. Il minorenne, per ora, resterà sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di nuove valutazioni.