Politica & Lavoro

Boscoreale - Diplomatico dà buca a Casillo, resta il gelo con Langella. Rischia anche il vicesindaco Faraone

Secondo quanto trapela da piazzale Pace, Diplomatico ha dalla sua la tranquillità di chi sa di non dover temere, malgrado qualche malumore in maggioranza esista.

di Raimondo De Luca


   Municipio di Boscoreale

Maggioranza turbolenta, il sindaco di Boscoreale fa spallucce. Antonio Diplomatico, infatti, ha declinato l'invito al tavolo chiarificatore con gli alti esponenti della sua coalizione e, a questo punto, è probabile che il summit tra il primo cittadino, il consigliere regionale Mario Casillo, il vicesindaco Francesco Faraone e l'ex assessore Gennaro Langella non ci sarà mai.

Secondo quanto trapela da piazzale Pace, Diplomatico ha dalla sua la tranquillità di chi sa di non dover temere, malgrado qualche malumore in maggioranza esista. Il messaggio ai 'rivoltosi', tuttavia, è chiaro: «Poco da chiarire, le scelte sono state prese». Tale atteggiamento confermerebbe anche la volontà del primo cittadino di dare una decisa svolta al progetto politico avviato proprio grazie all'apporto i vertici dei gruppi politici di centrodestra e centrosinistra, con Langella (Lega) e Faraone (Pd 'mascherato') a fare da garantire della sua candidatura.

Qualche mese prima del voto praticamente plebiscitario del 1

0 giugni, infatti, i rappresentanti dei Dem erano andati a cena con Diplomatico, fin da subito, accettato di sostenerlo nella corsa a primo cittadino. Soltanto successivamente il nome del pediatra boschese con la passione per la politica era stato portato al tavolo delle trattative da Langella, quasi facendolo passare per un profilo proposto dal centrodestra ma, come spiegato, poco prima ancora aveva già avuto l'ok dei rappresentanti del Partito Democratico.

Questa matrice 'filodemocrat' spiegherebbe la linea dura adottata nei confronti dell'ex assessore al Bilancio, ritenuto scomodo. Insomma, una vera e propria strategia politica alla base della scelta di farlo fuori dalla giunta.

Il prossimo a saltare, considerate soprattutto le voci che lo vedrebbero vicino alla Lega, potrebbe essere proprio il vicesindaco Faraone. Al momento il numero di palazzo di Città sarebbero sostenuto da un solo consigliere - il fedelissimo Orlando - dopo la nascita del gruppo a tre con Zecchi, Branca e Cirillo, con gli ultimi due che avrebbero così scaricato Langella.


venerdì 16 novembre 2018 - 18:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro