Politica & Lavoro

Boscoreale - Cultura frenata dal degrado, scontro in maggioranza

Il consigliere comunale Angelo Costabile punta il dito anche contro la mancanza di sicurezza in città: «Quando il turista arriva deve poter passeggiare in tranquillità, senza pensare che può essere rapinato».


«Il turismo è un asset per il nostro comune, da rivalutare perché ha una potenzialità economica che può essere sfruttata. Un paese come Boscoreale che vanta una notevole presenza di beni culturali, deve tenere conto della sua peculiarità che può trasformarsi in ricchezza economica». Ad affermarlo è il consigliere comunale di maggioranza Angelo Costabile che elenca però i problemi che mettono un freno a queste potenzialità.

«Purtroppo non sempre c'è una grande attenzione alla ricchezza culturale e da anni rileviamo situazioni di degrado dove è completamente assente una gestione della cultura - dice - C'è necessità di un piano straordinario che non considera solo le infrastrutture, in parte in fase di realizzazione con il piano di recupero urbano in zona Villa Regina, ma bisogna ragionare in maniera organica, investendo sulla crescita culturale dei cittadini boschesi» la ricetta di Costabile.

«Allo stesso tempo bisogna pensare alla cura, al decoro, e qui e

ntriamo anche nel tema dello smaltimento dei rifiuti, alcune zone della città sono sommerse da rifiuti speciali e urbani. Basta una foto postata sui social raffigurante la spazzatura in un luogo storico, per far precipitare l'immagine della città. Perché quel post farà rapidamente il giro del mondo in tempo reale. C'è poi la questione sicurezza. Quando il turista arriva deve poter passeggiare in tranquillità, senza pensare che può essere rapinato, e si deve pensare di sviluppare servizi e assistenza, penso ai visitatori anziani e diversamente abili. Temo, però, che al momento manchi la consapevolezza di come siamo ridotti e di quello che, invece, di grandioso viene realizzato in alcuni paesi extraeuropei.  In sintesi, possiamo continuare a spendere milioni di euro in opere o in iniziative propagandistiche, innovative o tradizionali, ma poi basta un giro in bicicletta o a piedi, di una comitiva di turisti in qualsiasi luogo della città per buttare all'aria milioni di euro di investimenti effettuati» ha concluso.


domenica 22 settembre 2019 - 09:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro