Il tam tam mediatico diffusosi nel corso nella giornata odierna aveva illuso un po' tutti in città, compresi gli stessi residenti, che avevano sperato, per le giornate di mercoledì e venerdì, di poter tornare a conferire i rifiuti umidi per evitare di doverli tenere in casa in piena estate. Voci infondate, come confermato a Stabia Channel dallo stesso sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico. «Si tratta purtroppo di notizie diffuse dai soliti personaggi noti, i quali si sono messi al riparo usando qualche condizionale e qualche 'pare' - commenta il primo cittadino -, ma non c'è nulla di vero».
Anche per le giornate di domani e venerdì, è giusto a questo punto ripeterlo, varrà l'ordinanza sindacale di non depositare sacchetti di organico. La decisione presa sabato mattina nel corso di una riunione tra lo stesso sindaco, l'assessore al ramo e il commissario liquidatore di Ambiente Reale rimarrà dunqu
e valida fino a nuovo ordine. «Emanare un provvedimento del genere non è una sciocchezza. Il documento è stato addirittura girato al Presidente della Repubblica - incalza il primo cittadino -, non è possibile annullarlo a voce dalla sera alla mattina, servirebbe un nuovo atto ufficiale».
L'emergenza a livello regionale per il conferimento dell'umido, quindi, prosegue: «Parliamo di un problema che coinvolge praticamente tutti i comuni dopo la chiusura della Sesa - spiega Diplomatico -, purtroppo ad oggi brancoliamo nel buio. Ho letto che qualcuno ha affermato che l'emergenza era stata prevista due mesi fa, non so come si possa affermare una simile sciocchezza. Al momento i camion restano pieni, ma siamo al lavoro per trovare una soluzione interna efficace vista l'assenza di centri di compostaggio in Campania. I costi per trasportare i rifiuti in Sicilia, dove potrebbero essere smaltiti, sono insostenibili».