Nuovo caso in seno nella maggioranza del sindaco Antonio Diplomatico a Boscoreale: secondo fonti interne a palazzo di città, a rischio ci sarebbe addirittura il consiglio comunale in programma nel pomeriggio. La seduta di Assise, infatti, avrebbe dovuto riunirsi oggi alle 16 con all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio di previsione 2019 e del Piano triennale delle opere pubbliche. Un appuntamento programmatico decisivo per le sorti della città che potrebbe andare clamorosamente deserto.
Dopo la diffida della Prefettura per lo sforamento del 31 marzo, data ultima per l'ok al documento, il presidente del Consiglio Antonio Di Somma aveva provveduto a convocare l'assemblea pubblica per oggi in prima convocazione e per il 6 maggio in seconda convocazione. La soglia 'non prorogabile' è quella dell'8 maggio, pena scioglimento dell'Assise. Tuttavia gli atti relativi al documento economico s
ono stati consegnati soltanto questa mattina e, ovviamente, molti consiglieri hanno lamentato l'assenza dei tempi tecnici necessari a poterlo studiare e affrontare la discussione in aula. Discorso simile per il 6 maggio, in quanto per il vaglio delle spese ci sarebbe bisogno di un margine di almeno quindici giorni per visionare tutti gli atti.
Sorgono quindi spontanei gli interrogativi in merito al futuro dell'amministrazione comunale. «Molto probabilmente non accadrà nulla - ha confidato l'ex sindaco di Boscoreale Gennaro Langella ad alcuni colleghi -. A salvare Diplomatico penserà il governo centrale, che sta già optando per una proroga. Ma in ogni caso, questa vicenda manifesta l'approssimazione e l'incapacità a gestire la macchina comunale». Per scoprirlo, basterà attendere qualche ora, nuove nubi grigie si addensano nel frattempo sull'orizzonte di piazza Pace.