Lo scranno di assessore lasciato vacante da Gennaro Langella è il pomo della discordia che tiene maggiormente banco a Boscoreale. Più che suoi nomi, infatti, dalle parti di piazza Pace di discute sul gruppo che avrà in quota il rappresentante dell'esecutivo. Del resto vista l'eterogeneità della coalizione che ha sostenuto Antonio Diplomatico alle ultime elezioni, non sarebbe forse potuta andare diversamente.
Dopo che il sindaco di Boscoreale ha silurato il delegato al bilancio Gennaro Langella, sono infatti cambiati gli scenari politici in seno alla maggioranza. L'esponente leghista, espressione di Boscoreale nel Cuore, era appoggiato dal capogruppo Michele Vaiano e da Umberto Cirillo. Quest'ultimo, però, è già passato con la confederazione di centrodestra insieme a Massimiliano Zecchi ed Emilio Branca, i due sostenitori del vicesindaco Francesco Faraone insieme al consigliere Antonio Orlando. Almeno per ora, comunque, Faraone resta ben saldo al suo posto: malgrado la perdita, il numero due dell'esecutivo resta sponsorizzato dal consigliere regionale del Partito democratico Mario Casillo.
Cosa fare quindi del posto vacante in giunta? La nomina di un fede
lissimo di Boscoreale nel Cuore appare scontata, ma il nodo gordiano è ben più intricato. La frattura con Langella, infatti, non è politica ma meramente personale. Il primo cittadino, stando ai rumors provenienti dal palazzo di Città, non avrebbe mandato giù una serie di atteggiamenti assunti dall'ex assessore nei suoi confronti. Tensioni e attriti divenuti insostenibili, da qui la decisione di sollevarlo dall'incarico.
E siccome il gruppo Boscoreale nel Cuore continua riferimento a Vaiano e allo stesso Langella, è impensabile che l'assessorato possa andare ancora ad uno dei due. Per questo motivo va prendendo quota l'ipotesi di assegnare un assessorato al nuovo gruppo Zecchi-Branca-Cirillo. In questo caso, l'aspirante assessore in pole sarebbe Edoardo De Falco.
La scelta resta comunque materia complessa che dovrà andare oltre i 'semplici' equilibri politici: Langella, infatti, era stato nominato assessore al Bilancio perché avrebbe dovuto risollevare le sorti economiche di Boscoreale. Non è quindi da escludere che Diplomatico possa assegnare il posto in giunta e mantenere per sé la delega, magari con un supporto tecnico. Entro la prossima settimana se ne saprà di più.