Cronaca

Boscoreale - Auto in doppia fila e vigili indulgenti, scoppia la rivolta dei residenti

Dopo l'assurda vicenda della multa non elevata per problemi di toponomastica di una strada periferica, continuano ad emergere casi di eccessiva indulgenza del corpo di polizia municipale di via Le Corbusier

di Raimondo De Luca


I parcheggi selvaggi non danno tregua ai boschesi. Dopo l'assurda vicenda della multa non elevata per problemi di toponomastica di una strada periferica, continuano ad emergere casi di eccessiva indulgenza del corpo di polizia municipale di via Le Corbusier. Sotto la lente d'ingrandimento dei residenti sono finiti i numerosi casi di sosta in doppia fila nelle zone della stazione (davanti alla scuola De Prisco) e del quartiere San Francesco. Parecchie le segnalazioni pervenute anche nell'ultimo weekend: «Non è possibile fare lo slalom tra le auto in terza o quarta fila per tornare a casa - racconta Michele -, spesso capita che per entrare nel mio parco debba anche discutere con chi lascia l'auto in divieto di sosta, è incredibile». Ancora più pesanti le accuse mosse da Patrizia: «Quando chiamo i vigili per metterli al corrente di certe situazioni non si presentano. Quando lo fanno è anche peggio, perché mi ridono in faccia e se ne vanno». La situazione è resa tragica dalla convergenza di tutti i commenti dei cittadini. «Una volta sono rimasta bloccata a causa di una vettura in doppia fila, un agente che era l

ì l'ha notato e invece di compilare un verbale mi ha chiesto di andare a chiedere negozio per negozio chi fosse il proprietario per spostarla», spiega allibita Annarita.

Aria sempre più tesa attorno ai caschi bianchi, con più di un boschese che si è detto intenzionato a portare i casi di negligenza all'attenzione del sindaco Diplomatico. E a complicare la situazione della viabilità stradale, agitando ulteriormente gli animi, ci si è messo nelle ultime ore anche il maltempo. Sono infatti bastate poche ore di pioggia nel fine settimana per gettare nel caos e nel disagio più totale automobilisti e i commercianti del centro. Negozi allagati auto bloccate nel 'fiume', tutto questo perché le fognature presenti non hanno svolto la funzione fluidificante dell'acqua. Non è certo la prima volta che a Boscoreale si verifica questa situazione ed è bene che la nuova amministrazione, passo dopo passo, si dedichi alla risoluzione di problemi che ormai da anni gravano sulle spalle dei cittadini. Che derivino dalle avverse condizioni meteo o da dipendenti comunali che non svolgono al meglio il proprio lavoro.


lunedì 8 ottobre 2018 - 20:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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