Sette pistole, centinaia di cartucce, una mitraglietta Uzi ed un kalashnikov: tutto occultato nel bagagliaio di un’auto rubata ritrovata dai carabinieri a Boscoreale. È giallo attorno al ritrovamento dei militari di Torre Annunziata anche se la certezza sembrerebbe essere una: i clan oplontini si stanno riarmando. Il motivo con ogni probabilità è riconducibile al vuoto di potere nelle strade e agli equilibri in bilico da mesi sul territorio di Torre Annunziata. A contendersi l’area sarebbero ancora una volta, così come accaduto nei mesi scorsi prima che le forze dell’ordine mettessero fine al neonato Terzo Sistema, sarebbero i clan vecchi e le cosche emergenti, che cercano di ritagliarsi fette e monopoli criminali sempre più sostanziosi. Tornando al sequestro di ieri, l’arsenale pronto a fa
re fuoco è stato ritrovato dai carabinieri in una Fiat 500 di colore rosso. Il veicolo è risultato rubato . Si trovava in una traversa di via Panoramica, ovvero via Cerardelli. Stando alle prime indiscrezioni l’auto era stata lasciata lì da circa un’ora da un individuo sulle cui tracce si sono già messi gli inquirenti e non è escluso possa essere identificato già nelle prossime ore. Il grosso sequestro segue altri già effettuati nelle scorse settimane con pistole e altre armi rinvenute in tutta Torre Annunziata. L’obiettivo è prevenire stese, sparatorie e intimidazioni che potrebbero accendere definitivamente la miccia dello scontro nelle strade. Le armi verranno a questo punto analizzate per verificare se siano state utilizzate in recenti fatti di sangue.