A Pompei e Sorrento le sfide più incerte all'ombra del Vesuvio. Nella città mariana si contendono la fascia di primo cittadino Giuseppe Tortora, appoggiato da una coalizione di liste civiche che al primo turno ha ottenuto il 44,8% dei consensi. Al secondo turno potrà contare anche sui voti di Forza Italia dopo l'endorsement del segretario regionale azzurro Fulvio Martusciello. Tortora parte da un vantaggio di circa 200 voti sullo sfidante del campo largo, Salvatore Alfano (43,6%).
Saranno decisivi i voti riportati al primo turno dal centrist
a Claudio D'Alessio, fermo all'11,5%.
Incerta anche la sfida di Sorrento dove al primo turno l'ha fatta da padrone l'astensionismo, con un'affluenza pari al 58,4%, in calo di nove punti rispetto alla tornata precedente.
Parte avanti Corrado Fattorusso, avvocato candidato del centrodestra, sostenuto da tre liste civiche, che ha sfiorato l'elezione già al primo turno mancando per pochi voti il quorum e fermandosi al 49,1%. Il suo principale competitor, il docente Ferdinando Pinto, espressione del centrosinistra, tenta il sorpasso partendo dal 43,5%.