Dal Mondo

Auto, la scatola nera obbligatoria su tutti i veicoli dal 2022?


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

La scatola nera potrebbe diventare obbligatoria su tutte le auto dal 2022. La Commissione Europea ha inserito questa possibilità in un provvedimento che dovrà essere discusso e approvato dal Parlamento dell’Unione Europea affinché possa essere ratificato dai vari Stati membri.
Questo provvedimento rientra in una serie di misure promosse dalla Commissione Europea per aumentare la sicurezza alla guida. Oltre ai sistemi di sicurezza attiva e passiva, quindi, si potrebbe vedere anche questo dispositivo sulle auto che verranno prodotte in un futuro prossimo.
La scatola nera registra una serie di dati del veicolo come velocità, posizione, accelerazione e altri dati relativi allo stile di guida del conducente. Questo permette non solo la definizione delle dinamiche di un sinistro, ma permetterebbe anche di ritrovare il veicolo in caso di furto e contestare un verbale erroneamente attribuito ad una vettura.
Attualmente, la black box viene installata dalle assicurazioni nel caso in cui si opti per una polizza assicurativa che preveda, appunto, l’installazione del dispositivo. Proprio grazie alla scatola nera è infatti possibile accedere a cospicui sconti praticati dalle compagnie, e previsti dal DDL Concorrenza.
La scatola nera per le automobili è disponibile già da diversi anni, e per capire quanto sia conveniente è sufficiente effettuare un calcol

o dell’assicurazione auto tramite i preventivatori delle compagnie assicurative. In Italia, quella che ha riscosso più successo è la UniBox di UnipolSai, già scelta da oltre quattro milioni di automobilisti.
La UniBox permette di accedere a molti servizi esclusivi quali: Bodyguard, che prevede l’assistenza in vivavoce di un operatore quando si attraversano aree poco sicure; Alert accensione e spostamento, che segnalano l’accensione e/o lo spostamento del veicolo; Car Finder, per localizzare l’auto in qualsiasi momento; Speed Limit e Target Area, che avvisano quando l’automobile supera la massima velocità impostata o lascia un’area predefinita; Allarme urto, che segnala un possibile urto dell’automobile.
Tutti questi servizi sono stati studiati appositamente per fare in modo che gli automobilisti non vedano la raccolta dei dati come una minaccia, bensì come un’opportunità di miglioramento della copertura assicurativa e dell’esperienza di guida.
Inoltre, tutti i dati registrati possono essere utilizzati dalla compagnia per formulare offerte ad hoc agli automobilisti, che così potrebbero accedere ad ulteriori sconti.
Adesso non rimane che aspettare la decisione del Parlamento dell’Unione Europea per capire se la scatola nera diventerà obbligatoria per tutte le auto nuove e, in tal caso, capire se le compagnie assicurative proporranno ulteriori sconti o meno.


martedì 26 novembre 2019 - 09:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Dal Mondo