Il grande dilemma dei nostri giorni, a maggior ragione per una generazione, come quella dei Millenials, piena ma vuota, raccontati in un pezzo. E che pezzo, verrebbe da dire. Opera di Pio Vanacore, per tutti “Project. X”, giovane promessa della scena musicale stabiese e già apprezzato talento della scena indipendente. Grande e crescente attesa, finalmente terminata oggi, in occasione dell’uscita del nuovo pezzo del rapper di Castellammare di Stabia, dopo i già ben apprezzati “Boulevard” e “Come Mai”. Ora è la volta di “Alone/Vlone”, pezzo double face, come sottolinea lo stesso “Project X”, a raccontare, e soprattutto denunciare quello che è il grande paradosso dei giorni nostri.
Un riferimento esplicito e chiaro al noto brand d’abbigliamento “Vlone”, di gran voga tra le giovani generazioni, che nasconde al suo interno un doppio significato. Se, infa
tti, si capovolge la parola, si noterà come questa stia a significare “Alone”, che tradotto in italiano vuol dire solo. Un pezzo di frattura e rottura, allo stesso tempo, a dimostrazione del fatto che di fronte a tante apparenze l’essere umano, in giorni duri e difficili come quelli che corrono, si trovi sempre più solo. Con le sue nudità, certamente, ma anche a combattere con la frammentazione tra l’io e l’essere, molte volte in contrasto o comunque non più coincidenti. Risposte che si provano a dare alla classica domanda del dove, come andiamo ma soprattutto chi siamo. Un interrogativo semplice al quale, tuttavia, è sempre più difficile trovare risposte. L’estetica che supera l’etica, il vuoto dentro, le apparenze che superano e surclassano l’uomo, assoggettandolo e soggiogandolo. Un pezzo che veementemente si pone come denuncia di una condizione, uno stato, spesso anche emotivo.