Dal Mondo
Anche gli amministratori di condominio sono professionisti: ecco cosa vuol dire
Immagine di repertorio non collegata alla notizia
In tutti i condomini con più di 8 condomini è indispensabile la nomina di un amministratore di stabili, il cui compito è quello di tutelare gli interessi del condominio che rappresenta, dare esecuzione alle delibere di assemblea e gestire i beni comuni. Nel caso in cui l’amministratore si renda protagonista del mancato assolvimento dei doveri e degli obblighi che la legge gli impone e che da ciò derivi un danno, si deve considerare l’amministratore responsabile nei confronti del condominio.
Le negligenze degli amministratori
Come altri professionisti, anche gli amministratori di condominio devono sottoscrivere una polizza di
responsabilità civile: attraverso la
richiesta online di un Preventivo è possibile sapere quali sono le offerte più convenienti che il mercato mette a disposizione. Se l’amministratore si dimostra inadempiente, per altro, l’assemblea di condominio ha la possibilità di provvedere alla revoca a tutela di tutti i condomini. Questi ultimi tra l’altro hanno la facoltà di deliberare
la revoca di un amministratore pur in assenza di un legittimo motivo, in base a quanto stabilito nel regolamento di condominio.
La polizza professionale
Secondo ciò che è stabilito dal Codice Civile all’articolo 1129, nel momento in cui viene nominato l’amministratore l’assemblea condominiale ha la possibilità di subordinare tale nomina alla presentazione di un’assicurazione per la responsabilità civile a copertura degli atti che l’amministratore compie nell’esercizio della propria funzione.
L’amministratore è un professionista, anche se non ordinistico, ed è per questo che nel sistema giuridico italiano ha senso richiedere una copertura assicurativa sia per tutelare gli interessi dei condomini che per
garantire danni, siano essi patrimoniali o di altro genere, dovuti a omissioni o errori professionali di natura colposa. Non trovano copertura, invece, eventuali condotte di natura dolosa.
Le caratteristiche della polizza assicurativa per gli amministratori di
condominio
In base a quanto previsto dalla norma, l’assicurazione deve essere presentata in caso di richiesta dell’assemblea; inoltre l’amministratore è tenuto ad adattare i massimali di polizza in vigore tutte le volte che vengono effettuati dei
lavori di amministrazione straordinaria. È essenziale procedere a questo adeguamento in tempo per l’avvio dei lavori; se non dovesse essere eseguito, c’è addirittura il rischio che la nomina dell’amministratore venga inficiata. Il rapporto tra l’amministratore e il condominio è normato da ciò che il
Codice Civile prevede sul mandato. Se la cattiva esecuzione dell’incarico provoca danni al condominio, non solo si può procedere con la revoca del contratto, ma si può anche richiedere all’amministratore un risarcimento. Resta sottinteso che qualora vengano commessi dei reati nell’ambito dello svolgimento delle funzioni dell’amministratore c’è sempre la responsabilità penale.
Gli amministratori di condominio e la responsabilità civile
Per quel che riguarda la
responsabilità civile degli amministratori di stabili nei confronti dei condomini, essa costituisce una
responsabilità da contratto. Questo vuol dire che il condominio parte lesa non deve fare altro che dimostrare che l’amministratore è venuto meno ai propri doveri e che questa omissione ha causato un danno. D’altro canto l’amministratore che intenda risultare esente da responsabilità è tenuto a dimostrare di avere svolto il proprio compito in maniera corretta e che non si può imputare alla sua azione il danno che si è verificato.
La revoca degli amministratori di condominio da parte del giudice
La revoca di un amministratore di condominio può essere deliberata non solo dai condomini, ma anche
dall’autorità giudiziaria. Questa seconda eventualità è possibile unicamente nel caso in cui vi siano gravi motivi (sono indicati dalla legge): in tal caso è sufficiente la richiesta di un solo condomino. Una volta che è stato revocato, poi, l’amministratore di condominio
non può essere nominato di nuovo dall’assemblea.
lunedì 20 luglio 2020
- 11:15 | © RIPRODUZIONE RISERVATA