Aumentare l’offerta turistica attraverso anche la formazione di nuove professionalità nel settore. E’ questo l’obiettivo della giunta comunale guidata dal sindaco Luca Mascolo che, per questo, ha indirizzato una specifica richiesta alla città Metropolitana per la realizzazione di una scuola alberghiera, “dotata di spazi e laboratori adeguati alle esigenze della comunità agerolese e dell’intero territorio”.
«Il nostro obiettivo – ha spiegato il sindaco – è quello di recuperare le grandi tradizioni gastronomiche agerolesi e reinterpretarle in chiave moderna. Rafforzare l’offerta formativa in un territorio vuol dire piantare un potente seme che, germogliando, renderà ancora più rigogliosa la pianta della conoscenza».
Si punta tutto
dunque sull’enogastronomia e sulla sentieristica, per far crescere ulteriormente l’appeal del paese dal punto di vista turistico. Da qui la delibera di giunta approvata all’unanimità dalla compagine di governo cittadino, che punta a costruire ex novo una scuola alberghiera.
Momentaneamente Agerola ospita una sede distaccata dell’istituto “Raffaele Viviani”, una scuola che si è già distinta in positivo, con gli alunni premiati in varie occasioni e ritenuta una vera e propria fucina per cuochi e per tanti giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro dell’enogastronomia. Ma il progetto dell’amministrazione Mascolo punta ad integrare la nuova scuola con l’Università della cucina mediterranea, sorta nei locali dell’ex Colonia Montana di San Lazzaro.