Sono state approvate le tariffe relative all’imposta di soggiorno per l’anno 2019. La bella stagione è ormai alle porte e così anche le attività turistico – ricettive si preparano ad accogliere i turisti che vorranno visitare la cittadina agerolese. A tal proposito la giunta comunale, guidata dal sindaco Luca Mascolo, ha approvato le tariffe che non subiranno grossi cambiamenti rispetto a quelle dello scorso anno.
Per quanto riguarda le strutture ricettive alberghiere, l’imposta sarà di 2,50 euro al giorno per le categorie cinque stelle, 2 euro per i quattro stelle, 1,50 per gli altri alberghi. Pagheranno invece un euro al giorno gli ospiti di affittacamere, case e appartamenti per vacanze e case per ferie; attività ricettive in residenze rurali e alberghi diffusi; rifugi in montagna e case religiose di ospitalità; bed and breakfast; locazioni brevi inferiori ai 30 giorni: agriturismi e country house. Sarà invece di 0,50 centesimi l’imposta per gli ospiti degli ostelli per la gioventù e per campeggi
e villaggi turistici.
“Le tariffe – afferma il sindaco Mascolo – contribuiranno ad assicurare l’equilibrio del bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 in corso di redazione. Puntiamo molto sul brand Agerola per far crescere la nostra immagine turistica sull’intero panorama internazionale. A tal proposito, abbiamo già valorizzato le nostre principali risorse naturalistiche, come ad esempio il Sentiero degli Dèi, e i nostri prodotti enogastronomici”. Sono 135mila le presenze turistiche registrate ad Agerola nel 2018, a fronte delle 92mila dell’anno precedente. Un aumento considerevole, che testimonia come il brand Agerola sia sempre più appetibile nei circuiti turistici nazionali ed internazionali. I dati ufficiali sono emersi durante un recente incontro organizzato dal Comune e dalla Pro – Loco con gli operatori turistici del territorio, svoltosi nel centro polifunzionale Monsignor Andrea Gallo della frazione Campora. “Un appuntamento che ha visto una massiccia partecipazione di operatori».