E’ ancora la vicenda di via Traforo a tenere banco nel piccolo centro dei monti Lattari. L’arteria della frazione Pianillo, gravemente danneggiata da diversi episodi franosi verificatisi lo scorso febbraio, continua ad essere una vera e propria croce per i circa 100 residenti. Nonostante siano passati ormai cinque mesi dalla frana, le condizioni della strada restano disastrate. I lavori annunciati lo scorso aprile da Comune e Città Metropolitana procedono infatti a rilento. I mezzi messi a disposizione dall’ente provinciale sono ancora presenti nella zona, ma tutto procede con grande lentezza. Il che ha mandato su tutte le furie i residenti, costretti ad affrontare notevoli disagi ogni giorno ance semplicemente per prendere l’automobile o tornare a casa. E la protesta esplode sui social network. “Non è possibile – afferma Giovanna – che mentre in Giappone per riparare una strada ci vogliono meno di 48 ore, ad Agerola sono ormai cinque mesi che siamo costretti a vivere in piena emergenza. Quella di via Traforo è una situazione ormai insostenibile – continua – speriamo che qualcuno si decida ad intervenire in maniera rapida e risolutiva, per mettere fine a questo scempio quotidiano”. Via Traforo è la strada che, appena poco prima della gal
leria La Palombella, collega l’area di Santa Maria con San Lazzaro. Un’arteria definita “secondaria”, ma che resta comunque un importante collegamento soprattutto per i residenti del posto. “Non vogliamo fare polemiche – affermano i residenti – o una critica rivolta a chi si adopera per il bene comune. Ma vogliamo far presente ai nostri amministratori i disagi che stiamo subendo. E’ possibile che, ancora oggi, non si vede accenno di sistemazione della strada crollata? Dobbiamo ancora per molto tempo subire disagi e problemi? Ormai siamo stati abbandonati a noi stessi e vorremmo sapere se e quando ci sarà il ritorno alla normalità”. I disagi sono invece ridotti al minimo sulla provinciale 366, nel tratto compreso tra via Resicco e la galleria La Palombella. Nelle ore mattutine il traffico è ancora regolamentato dai semafori, soprattutto per consentire agli operai di lavorare nelle condizioni di sicurezza. Sulla provinciale ci sono ancora delle barriere e alcuni new jersey, ma il peggio è ormai alle spalle e, quanto prima, la situazione tornerà appieno alla normalità. E così, in vista del periodo clou dell’estate, la viabilità sulla provinciale agerolina sarà ripristinata (si spera) senza alcun disagio.