Cronaca

Agerola - Si finge cameriera per sfuggire all'arresto, 40enne smascherata dai carabinieri

L’arresto è avvenuto al termine di una intensa attività d’indagine, svolta dalla caserma dei carabinieri agerolese in collaborazione con la compagnia di Castellammare.


Doveva tornare in carcere, per scontare una pena residua di 2 anni con le accuse di rapina, evasione e lesioni personali. E, nel tentativo di sfuggire alle forze dell’ordine, aveva deciso di trasferirsi a Maiori, nel cuore della costiera amalfitana. Un trucco che, tuttavia, non le è servito ad evitare il carcere.

Nella tarda serata di mercoledì, infatti, i carabinieri della stazione di Agerola (guidati dal maresciallo Luigi Mascolo e coordinati dal nucleo operativo di Castellammare, agli ordini del capitano Carlo Venturini e del tenente Andrea Riccio) si sono recati presso una struttura alberghiera di Maiori, dove la 40enne lavorava come cameriera, trovando la donna. Alla 40enne V.M., già nota alle forze dell’ordine, è stato così notificato l’ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesso dai giudici del tribunale di sorveglianza di Napoli. La 40enne è stato poi portata nella caserma dei carabinieri di Agerola per gli accertamenti di rito. Da qui, è stata poi relegata ai domiciliari presso l’abitazione genitoriale

situata a Casoria. Deve scontare un residuo di pena di circa due anni, per reati vari tra cui estorsione, lesioni personali, furto ed evasione.

L’arresto è avvenuto al termine di una intensa attività d’indagine, svolta dalla caserma dei carabinieri agerolese in collaborazione con la compagnia di Castellammare. Secondo quanto si è appreso, la donna (pluripregiudicata) si era appositamente trasferita a Maiori, per non farsi acciuffare dalle forze dell’ordine. Un escamotage che è andato a buon fine per diversi giorni, ma a cui è stata messa la parola fine dall’intervento dei carabinieri. Questi ultimi, dopo essersi assicurati della presenza di V.M. in una nota struttura alberghiera della costiera amalfitana, hanno agito infatti a colpo sicuro. Alla vista dei militari dell’Arma, la donna è rimasta infatti sorpresa. Aveva infatti capito che il suo piano era fallito e si è, così, preparata a scontare il resto della pena ai domiciliari. All’operazione hanno collaborato anche i carabinieri della compagnia di Amalfi.


sabato 12 ottobre 2019 - 15:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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