Il Comune di Agerola dovrà risarcire 2mila euro ad un cittadino per un incidente stradale, verificatosi a causa del cattivo stato del manto stradale. E’ la sentenza emessa dal giudice di pace di Torre Annunziata, che condanna l’ente agerolese al pagamento dei danni per un sinistro verificatosi nel 2015 in via Santa Lucia. Sono state così accertate le responsabilità del Comune, “dovute alla presenza di un’insidia determinata da un dislivello nella griglia di raccolta delle acque piovane posta alla fine della via comunale Santa Lucia, in prossimità dell’incrocio con via Radicosa, nella frazione San Lazzaro”. In realtà la sentenza originaria prevedeva il pagamento di 2300 euro, come risarcimento per l’incidente. Per la definizione della vertenza definitiva poi sono intervenuti vari incontri tra le parti. E in seguito alla richiesta fatta dai legali del cittadino che ha presentato la denuncia, la somma stabil
ita è scesa a 2mila euro, senza interessi legali. In questo modo, il Comune elimina ogni eventuale contenzioso, anche di natura esecutiva, che pure avrebbe potuto vedere l’ente soccombere in un eventuale giudizio. Ma non è tutto. Oltre ai 2mila euro pattuiti, l’ente agerolese dovrà pagare anche la somma di 1739 euro, a titolo di rimborso delle spese legali dell’avvocato difensore del cittadino che ha sporto denuncia. Complessivamente, dunque, il Comune ha dovuto pagare 3379 euro per un incidente verificatosi ormai circa quattro anni fa. L’episodio riaccende i riflettori sulla pericolosità di alcune strade non solo di Agerola, ma dell’intero comprensorio dei monti Lattari. Non a caso diverse settimane fa, a Gragnano, i carabinieri intimarono l’accelerazione per alcuni lavori di restyling di diverse strade cittadine, proprio in considerazione dell’aumento delle richieste di risarcimento danni pervenute al Comune.