Primi giorni di scuola senza problemi a Pimonte ed Agerola. Anzi, a differenza di altri comuni del comprensorio (Gragnano su tutti) a caratterizzare il suono delle prime campanelle dell’anno è stato il via preventivo al servizio di trasporto scolastico. Una buona notizia, che è stata accolta con grande soddisfazione da alunni e genitori dei due comuni. A Pimonte il servizio è stato dunque attivato con i seguenti orari: ore 7.30 per la scuola secondaria, ore 8 per la scuola primaria, ore 8.30 per l’infanzia. Il sindaco Michele Palummo inoltre, attraverso una nota ufficiale, fa sapere che “all’utilizzo dello scuolabus sono ammessi soltanto coloro che presenteranno tesserino valido per l’anno scolastico 2019 – 2020. I genitori degli alunni interessati possono prendere visione del regolamento comunale pubblicato sul sito istituzionale. Le istanze, per i ritardatari, possono essere presentate entro il 2 ottobre prossimo sull’apposito modello, da scaricate sul sito dell’ente o da ritirare presso gli uffici comunali preposti. La quota annua da versare nelle casse del Comune è di 160 euro e potrà essere corrisposta sia in un’unica soluzione alla presentazione dell’istanza, sia in quattro rate bimestrali anticipate di 40 euro. “Qualora si usufruisca di esenzioni o agevolazioni – continua Palummo – è necessario allegare all’istanza la certificazione Isee valida e conforme
alla norma vigente. Le agevolazioni o esenzioni saranno applicate alla data di definizione dell’iter”. Nella stessa nota, il primo cittadino ricorda che “coloro i quali non risultano in regola con i pagamenti per gli anni pregressi non possono accedere al servizio, fatto salvo la regolarizzazione dei mancati pagamenti. L’ente inoltre è esonerato da ogni responsabilità, in ordine alla vigilanza dei minori nella fase precedente e successiva al trasporto. Scuola senza problemi anche ad Agerola, comune a sua volta coperto dal servizio di trasporto scolastico da subito. “Dai più piccoli – afferma il sindaco Luca Mascolo – che per la prima volta si troveranno a vivere la lontananza dal rassicurante nido domestico, a chi invece sarà chiamato a superare l’esame di Stato che altro non è che la porta d’ingresso verso nuove e più allettanti prospettive. Dai dirigenti – continua – gravati dal difficile compito di gestire una macchina così complessa, agli insegnanti, decisivi nella formazione dei cittadini del futuro. Dal personale ausiliario a quello di segreteria, tutti rappresentano degli ingranaggi indispensabili per il buon funzionamento dell’universo scuola. A loro, alle loro famiglie e a tutta la comunità agerolese va l’augurio sincero che quello appena iniziato sia un anno di crescita, non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano e sociale”.