Storia, italiano, geografia, matematica. Perfino lezioni di musica. Tutte rigorosamente a distanza. Ad Agerola la sospensione della didattica tradizionale, all’indomani della normativa adottata il 4 marzo per contrastare la diffusione del COVID-19, non è coincisa con l’interruzione delle attività scolastiche. E la popolazione studentesca agerolese sta rispondendo molto bene all’offerta messa in campo dall’istituto comprensivo “S. Di Giacomo - E. De Nicola”.
«Il 98% dei circa 900 studenti agerolesi sta seguendo regolarmente le lezioni da casa» dice Maria Gentile, animatrice digitale dell’Istituto Comprensivo “S. Di Giacomo - E. De Nicola” e collaboratrice del Dirigente Michele Manzi.
«Abbiamo invitato i genitori a rispondere alle domande di un questionario per comprendere quali fossero le esigenze dei loro figli» spiega l
a professoressa Gentile. «Analizzando le risposte abbiamo individuato l’esistenza di una percentuale di studenti sprovvisti della connessione e dei devices necessari a partecipare alle lezioni da casa. Al momento i genitori si sono organizzati con i loro dispositivi e noi siamo pronti ad offrire i devices che abbiamo in deposito anche se non saranno sufficienti a soddisfare la richiesta. Per questo ci stiamo attivando per chiedere aiuto direttamente al Ministero».
«Sono orgogliosa dei risultati che stiamo ottenendo. Non è stato facile allestire in così poco tempo le piattaforme necessarie a far partire la didattica a distanza. Abbiamo lavorato giorno e notte per offrire ai nostri studenti un servizio importantissimo. Voglio ringraziare il Dirigente Michele Manzi, i docenti per la loro disponibilità e tutti quelli che continuano a lavorare per evitare che i nostri studenti restino indietro».