Cronaca

Agerola - Addio alla plastica inquinante, al via il progetto 'plastic free'

L’ordinanza, firmata dal sindaco Luca Mascolo, prevede il divieto di vendita e utilizzo di contenitori e stoviglie monouso realizzati con materiale plastico non biodegradabile.


Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Entrerà in vigore il prossimo primo luglio per i comitati festa, e a partire dal primo agosto per tutte le attività commerciali cittadine, il progetto “Agerola plastic free” per eliminare la messa in commercio di plastica inquinante. Il tutto, adottando misure idonee alla minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto ambientale. L’ordinanza, firmata dal sindaco Luca Mascolo, prevede il divieto di vendita e utilizzo di contenitori e stoviglie monouso realizzati con materiale plastico non biodegradabile, come piatti, posate, bicchieri, shopper, coppe e cotton fioc. “L’adesione alla strategia del plastic free è coerente con il percorso che quest’amministrazione ha messo in atto negli ultimi 8 anni in tema di ambiente – commenta Mascolo - Abbiamo raggiunto in questi anni risultati davvero gratificanti a partire dal porta a porta – continua - che ha consentito di rimuovere dalla strada i fatiscenti cassettoni dell’immondizia e portare la raccolta differenziata ad una percentuale costante del 75%. Abbiamo prodotto una rivolu

zione culturale tale da essere prima accolti nella prestigiosa Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi e poi diventare ambasciatori in tutta Italia di buone pratiche amministrative, fondamentale per affermare il nostro brand di capitale del buon vivere e recuperare posizioni su posizioni nel mercato del turismo internazionale con benefici che sono sotto gli occhi di tutti, sia in termini di incremento delle presenze turistiche che in termini di nuovi posti di lavoro nel settore”. Già a partire dal 1° luglio i vari comitati festa dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni, mentre alle attività commerciali vengono concessi due mesi di tempo per smaltire eventuali scorte di sacchetti monouso non biodegradabile, giacenti in magazzino. “Con questa ordinanza diamo il via alle procedure amministrative – conclude il sindaco - per ridurre la produzione dei rifiuti e rendere più economico lo smaltimento degli stessi, convinti che un importante contributo verrà fornito dai nostri concittadini, che hanno già dimostrato, con il porta a porta prima e con il tema dell’eliminazione della plastica dopo, un livello di civiltà di cui andare fieri”.


lunedì 17 giugno 2019 - 20:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca